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Sicurezza
«La recente svolta nella intensificazione dei controlli di Polizia sul territorio meranese non può che farci piacere, perché come gruppo consiliare per
Illuminazione della facciata del palais Mamming
La settimana scorsa sono iniziati i lavori di realizzazione del nuovo progetto di illuminazione della facciata del Palais Mamming Museum e della
Sicurezza a Merano
La sicurezza non è solo un tema di cui parlare, è soprattutto una questione da risolvere! Sabato scorso l’ennesimo episodio di violenza
Sabato si è svolta l’assemblea generale de “la Civica per Merano”.
Un momento di riflessione, di ringraziamento e di visioni future.
Beatrice Calligione ha lasciato il testimone a favore di una rivoluzione interna: il quadriumvirato composto da Emanuela Albieri, Andrea Casolari, Tommaso Carbone e Andrea Rizzo.
A Beatrice va tutto il nostro ringraziamento per l’immenso lavoro fatto e alla nuova formazione, la nostra piena fiducia e un grande in bocca al lupo per il lavoro che li aspetta!
Ecco gli interventi dei nostri consiglieri comunali Andrea Casolari e Ema Albieri in merito alla richiesta di aumento di capitale da parte della società partecipata Merano2000.
Viene ribadito il sostegno alla società ma si chiedono garanzie economiche e chiarezza su responsabilità gestionali, così come trasparenza sia economica che morale.
Parte 2
Ecco gli interventi dei nostri consiglieri comunali Andrea Casolari e Ema Albieri in merito alla richiesta di aumento di capitale da parte della società partecipata Merano2000.
Viene ribadito il sostegno alla società ma si chiedono garanzie economiche e chiarezza su responsabilità gestionali, così come trasparenza sia economica che morale.
Parte 1
Segue parte 2….
A Merano la crisi abitativa continua a gravare su giovani e famiglie. La Civica per Merano, attenta al bene della comunità, sottolinea l’inadeguatezza di scelte amministrative poco lungimiranti.
L'insediamento della nuova amministrazione è, per sua natura, un momento di passaggio, di apertura, di fiducia. Eppure, tutti noi abbiamo assistito – con sorpresa e anche con una certa inquietudine – all’ondata di protesta che ha attraversato Merano nei giorni successivi al ballottaggio. Un’onda d’urto emotiva potentissima, che ha scosso la nostra comunità e che ci impone oggi una riflessione profonda.
Quello che oggi ritengo doveroso è che tutti noi si faccia uno sforzo per andare oltre la superficie di quella protesta, per guardare con onestà a ciò che essa ha portato in luce. Perché quanto è emerso non è stato – o almeno non soltanto – un rigurgito nazionalista: è stata un’emersione chiara, anche se disordinata, scomposta e a tratti sicuramente eccessiva, di un disagio profondo e reale. Di un’insofferenza che covava da tempo – e forse mai veramente risolta - che si è semplicemente palesata.
Ed è per questo che serve un’assunzione di responsabilità collettiva, che superi le logiche di parte.
Il futuro della nostra comunità richiede equilibrio vero, coraggio vero, visione vera. Al di là delle logiche elettorali.
Una scelta sofferta ma necessaria.
Con senso di responsabilità verso i valori in cui crediamo e nei confronti di tutti quegli elettori che, come noi, in questo progetto hanno sempre creduto, il movimento civico continuerà a collaborare costruttivamente, laddove ci saranno presupposti di dignità per la comunità che esso rappresenta.

