{"id":946,"date":"2020-08-20T10:36:52","date_gmt":"2020-08-20T08:36:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lacivicapermerano.eu\/?page_id=946"},"modified":"2021-09-09T08:44:25","modified_gmt":"2021-09-09T06:44:25","slug":"programma","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.lacivicapermerano.eu\/de\/programma\/","title":{"rendered":"Unser Programm"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"946\" class=\"elementor elementor-946\" data-elementor-post-type=\"page\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-b603380 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"b603380\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-23cb44e\" data-id=\"23cb44e\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ff49dbf elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"ff49dbf\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h1 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">WAHLPROGRAMM 2021\/2025 (ITA)<\/h1>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-272465e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"272465e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"page\" title=\"Page 1\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1><span style=\"font-size: 16px;\">I VALORI,\u00a0LE LINEE GUIDA E GLI OBIETTIVI<\/span><\/h1><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>La Civica per Merano e\u0300 un soggetto politico aperto e plurale composto da donne e uomini che si propongono, anche attraverso l&#8217;impegno diretto nelle istituzioni democratiche, di assicurare migliori condizioni di vita agli abitanti della nostra citta\u0300, del Burgraviato e della nostra Provincia. E\u0300 un progetto politico che mira a una citta\u0300 vivibile, sicura, giusta, sostenibile, certamente anche piu\u0300 bella, ove differenze di lingua, provenienza, genere o religione siano percepite come elementi d&#8217;arricchimento e mai come elemento di discriminazione, dove nessun singolo, o gruppo, prevalga sull&#8217;altro. Una Heimat moderna, attuale e originale, alla cui affermazione tutte e tutti possano fornire un valido contributo.<\/p><p>Per procedere in questa direzione, per dare attuazione a questi ideali di giustizia e di umanita\u0300, e\u0300 necessario e auspicabile costruire ponti, alleanze e collaborazioni con altri raggruppamenti e con le piu\u0300 diverse componenti della societa\u0300 civile. La Civica per Merano e\u0300 per una azione plurale e puntuale, attenta all\u2019etica della legalita\u0300 e della responsabilita\u0300 sia sul piano individuale che collettivo, rimarcando che alla base dei rapporti tra le persone e tra le comunita\u0300 debbano fondarsi principi di lealta\u0300 e di solidarieta\u0300.<\/p><p>E\u0300 tuttavia imprescindibile, per ragioni di chiarezza, porre in evidenza che La Civica per Merano non e\u0300 ne\u0301 un&#8217;unione provvisoria d&#8217;intenti ne\u0301 una riunione casuale di persone. E\u0300 vero l&#8217;opposto: La Civica ha radici profonde nella storia e nelle migliori tradizioni politiche della nostra Repubblica. Il suo agire trae ispirazione innanzitutto dalla lezione di don Luigi Sturzo e del Partito Popolare Italiano da lui fondato nel 1919 e in generale da tutte le esperienze dei grandi partiti popolari europei. Si puo\u0300 parlare a ragione di &#8220;popolarismo&#8221;, ma e\u0300 un popolarismo moderno, che ha attraversato un secolo di storia italiana ed europea e che ha contemperato e unito a se\u0301 ulteriori esperienze. La Civica per Merano guarda infatti con molto rispetto e attenzione all&#8217;esperienza del riformismo socialdemocratico e opera con quel metodo, ovvero sempre evitando estremismi e massimalismi che mai hanno dato buona prova di se\u0301, puntando piuttosto a riforme graduali ma costanti, sempre misurabili. Alle mode e ai velleitarismi La Civica per Merano preferisce i disegni concreti e il lungo respiro, cercando anche nella nostra citta\u0300, cosi\u0300 come anche nel contesto provinciale, di migliorare le condizioni di vita e le situazioni a partire dalle realta\u0300 effettive, ricercando sempre la soluzione dei problemi invece degli slogan. Condivide pienamente, questo popolarismo riformista, anche i valori di base del liberalismo, il rispetto per la persona e l&#8217;idea che l&#8217;azione dello Stato, delle Regioni, dei Comuni e degli enti pubblici in genere debba regolare l&#8217;operare dei singoli ma non ne debba ingabbiare ne\u0301 la liberta\u0300 ne\u0301 la creativita\u0300. Le liberta\u0300 individuali, e fra queste certamente anche la liberta\u0300 di fare impresa nel rispetto delle regole, rappresentano una garanzia di civilta\u0300. E\u0300 la lezione della Costituzione repubblicana, che riconosce e valorizza l&#8217;importanza dell&#8217;iniziativa economica privata e la inquadra in un piu\u0300 vasto disegno di interesse generale.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 2\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>Stella polare della Civica per Merano e\u0300 senz&#8217;altro l&#8217;impegno per la pacifica convivenza in un clima di rinnovata fiducia e di leale collaborazione fra tutte le comunita\u0300 dell&#8217;Alto Adige\/Su\u0308dtirol, nel rispetto della storia, delle diverse identita\u0300 e della ricchezza di lingue e culture presenti. Proprio per questo, operando nel solco riformista sopraddetto, tale raggruppamento politico ritiene prioritario consolidare l&#8217;effettiva pari dignita\u0300 tra i gruppi linguistici, migliorando progressivamente tutti gli ambiti in cui questa, per qualsivoglia motivo, non dovesse essere stata ancora raggiunta. Si deve permettere a tutti di partecipare alla gestione della cosa pubblica, ad ogni livello, facendo venire meno le rendite di posizione.<\/p><p>La Civica per Merano sostiene da sempre i valori del federalismo e nello specifico l&#8217;Autonomia e lo Statuto della Regione Trentino-Alto Adige\/Su\u0308dtirol e della Provincia Autonoma di Bolzano. Non dunque un&#8217;Autonomia contrapposta allo Stato, che mai ha dato e potrebbe dare buona prova di se\u0301, ma a una Autonomia nello Stato, seguendo quei principi di ampio decentramento amministrativo che sono presenti pure nella Costituzione. Va osservata con interesse anche l&#8217;esperienza di alcuni Stati europei che gia\u0300 da molti anni hanno dato vita a strutture federali capaci di assicurare la vicinanza delle istituzioni alle cittadine e ai cittadini senza mai mettere in dubbio l&#8217;unita\u0300 del Paese. La Civica per Merano informa tutta la sua azione agli ideali europei, ovvero a quello storico e sostanziale processo che a partire dagli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale ha avvicinato tra loro i popoli del continente e ha perseguito l&#8217;ideale di una casa comune, ove Stati, Regioni, comunita\u0300 e singoli cittadini vivano nel pieno rispetto gli uni degli altri. L&#8217;Europa degli Stati, delle Regioni e delle comunita\u0300, l&#8217;Europa come progetto in divenire, che certamente puo\u0300 e anzi deve essere via via migliorato, rimuovendo tutti gli ostacoli che l&#8217;hanno reso purtroppo inviso a fasce non marginali di cittadine e cittadini. Una Unione Europea, dunque, fondata sulla pari dignita\u0300 di tutti i popoli nella quale mai possano trovare spazio posizioni egemoniche o di preminenza.<\/p><p>Un punto particolarmente caratterizzante La Civica per Merano e\u0300 l&#8217;impegno per il rafforzamento dell&#8217;autonomia municipale. Si tratta da un lato di ambire a una gestione piu\u0300 partecipata del potere provinciale, fortemente ampliatosi nell&#8217;ambito della Seconda Autonomia, attuando i principi della sussidiarieta\u0300; dall&#8217;altro di dare vita nello specifico a un ampio riassetto del Comune di Merano. Si intende stimolare una riforma organizzativa della nostra Amministrazione civica in grado di aumentarne tanto la efficienza quanto la trasparenza, onde far si\u0300 che essa, senza essere invasiva, possa meglio perseguire l&#8217;interesse generale ed esprimere il necessario sostegno alle esigenze concrete delle cittadine e dei cittadini, divenendo elemento autorevole d&#8217;innovazione. E\u0300 un punto di grande valenza politica: l&#8217;efficienza comunale e\u0300 infatti una tra le premesse piu\u0300 importanti che consentirebbero a Merano, seconda citta\u0300 dell&#8217;Alto Adige, di assumere in ambito provinciale quel peso che le spetterebbe. Particolare attenzione sara\u0300 dunque non casualmente posta da La Civica a tutte le forme di partecipazione del Comune di Merano a strutture ed enti sovracomunali, a societa\u0300 per azioni, societa\u0300 inhouse o partecipate, aziende autonome e in generale a tutte le proiezioni esterne della nostra Amministrazione. Si dovra\u0300 fare si\u0300 che l&#8217;interesse della collettivita\u0300 venga sempre adeguatamente rappresentato e che le indicazioni e posizioni della nostra Municipalita\u0300 siano adeguatamente perseguite e vengano costantemente monitorate.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 3\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>Il medesimo principio di sussidiarieta\u0300 che La Civica per Merano reclama nei rapporti tra Provincia e Comuni va attuato anche all&#8217;interno della realta\u0300 meranese: fra i punti cardine della nostra proposta politica vi e\u0300 infatti l&#8217;attenzione per le forme aggregative, in particolare per l&#8217;associazionismo, per il mondo della cooperazione e per il volontariato. Una societa\u0300 avanzata incoraggia le forme di libera aggregazione tra cittadini e la loro capacita\u0300 di auto organizzarsi. La gestione e lo sviluppo di una citta\u0300 si attuano infatti, in termini generali, come azione combinata tra pubblico e privati, ciascuno nel proprio ambito, con funzioni e ruoli distinti e con un chiaro coordinamento da parte di un&#8217;Amministrazione comunale efficiente, in grado di monitorare l&#8217;effettivo raggiungimento degli obiettivi.<\/p><p>La Civica per Merano comprende appieno il fondamento storico dell&#8217;art. 19 dello Statuto di Autonomia e rispetta il diritto a mantenere le proprie identita\u0300 linguistiche e culturali anche attraverso l&#8217;offerta di istituti scolastici nella propria madrelingua. E\u0300 tuttavia essenziale che, in un tempo ormai mutato, le istituzioni si facciano oggi carico di assicurare un&#8217;offerta scolastica anche realmente bilingue e parallela.<\/p><p>Vanno affrontate e pienamente colte anche a Merano tutte le sfide globali che caratterizzano il nostro tempo, sempre con coraggio, sapienza e lungimiranza. E\u0300 il caso della sfida urgente dell&#8217;inclusione dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine, chiedendo sempre impegno e rispetto ma comprendendo difficolta\u0300 e bisogni e costruendo cosi\u0300 assieme la nuova Merano. Del pari anche il tema della parita\u0300 di genere e delle pari opportunita\u0300 tra donne e uomini deve divenire protagonista delle politiche dell&#8217;Amministrazione, analizzando con serieta\u0300 tutte le problematiche. La Civica per Merano e\u0300 in prima fila anche per assicurare alle cittadine e ai cittadini di Merano quel bisogno di piena sicurezza cui mai, per alcun motivo, si puo\u0300 derogare, al pari dell&#8217;attenzione per il decoro e la pulizia della citta\u0300. Particolare attenzione va posta anche nel nostro Comune alle sfide ecologiche e all&#8217;impegno per uno sviluppo sostenibile, rispettando tanto l&#8217;ambiente naturale quanto quello tradizionale, ponendo attenzione a consegnare alle future generazioni una citta\u0300 caratterizzata da un giusto mix di modernita\u0300, rispetto della sua storia, bellezza e natura. In tal senso La Civica per Merano si riconosce pienamente nell&#8217;Agenda 2030 approvata dall&#8217;ONU per lo sviluppo sostenibile.<\/p><p>In modo particolare, in questo nostro tempo caratterizzato da crisi economiche e dagli effetti della pandemia, deve trovare massima attenzione l&#8217;impegno per le fasce piu\u0300 deboli e piu\u0300 vulnerabili, mobilitando in favore di esse tutte le energie possibili e ponendo sempre al centro dell&#8217;attenzione l&#8217;importanza del lavoro come espressione di dignita\u0300 e di sviluppo della persona.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 4\"><div class=\"section\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>MUTUO AIUTO<\/h1><\/div><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h2>I fondamenti della nostra politica sociale<\/h2><p>Il Programma elettorale della Civica per Merano si apre, in continuita\u0300 con il precedente, con le politiche sociali.<br \/>Il metodo scelto e voluto e\u0300 quello della massima compartecipazione e condivisione. La scelta non e\u0300 casuale ed e\u0300 frutto della convinzione che la persona e le sue diverse forme aggregative debbano rimanere punto di partenza e di arrivo di un\u2019azione politicapopolare(ossia rivolta a tutti), sussidiaria (ossia vicina al cittadino), strutturata (persona-famiglia-comunita\u0300) e responsabile (governativa).<\/p><p>In un mutevole contesto di societa\u0300 liquida, La Civica per Merano ribadisce la necessita\u0300 di rafforzare il capitale sociale del territorio, dato dalle reti di persone e relazioni fondate sulla fiducia che rappresentano l\u2019elemento fondante della comunita\u0300.<\/p><p>Il Comune di Merano rappresenta infatti lasecondacitta\u0300 della Provincia ed e\u0300 una realta\u0300 urbana in crescita ed in continuo mutamento sociale, culturale e demografico.<br \/>In questo contesto sociale La Civica per Merano, quale forza politica popolare, intende continuare ad assumersi la responsabilita\u0300 di fornire risposte sociali adeguate ed attuali.<\/p><p>Nell\u2019ottica della sussidiarieta\u0300, il Comune deve tornare ad essere centrale nell\u2019analisi, nella proposizione e nell\u2019implementazione delle politiche sociali, ribadendo il proprio ruolo di miglior garante dell\u2019imparzialita\u0300, dell\u2019equita\u0300 e della sostenibilita\u0300 nell\u2019erogazione dei servizi sociali.<br \/>Al fine di erogare i servizi sociali in un\u2019ottica di sempre maggiore efficienza, efficacia ed economicita\u0300, occorre cercare sinergie continue con gli altri enti pubblici e privati operanti sul territorio comunale per allocare al meglio le risorse e fornire risposte chiare ed immediate alle esigenze dei cittadini nel momento del loro bisogno. Nello specifico il Comune dovra\u0300 ritornare ad occupare il ruolo di protagonista nei diversi tavoli di lavoro extracomunali, quali ad esempio la Comunita\u0300 Comprensoriale del Burgraviato, per riuscire a convogliare piu\u0300 forze e risorse possibili a servizio dei suoi concittadini.<\/p><p>Nostro obiettivo prioritario e\u0300 quello di promuovere l\u2019integrazione e la politica socialecome investimento per ottenere piu\u0300 benessere per tutti: la persona quale punto centrale e di partenza per ogni decisione che interessa la nostra citta\u0300, la famiglia come cellula base e fondamentale della nostra societa\u0300, il senso di comunita\u0300, unica, che riconosce e accresce il senso di appartenenza ad un territorio che le appartiene.<\/p><p>Solidarieta\u0300 e sussidiarieta\u0300 sono parole d&#8217;ordine che riconosciamo come valori indispensabili e da diffondere in una societa\u0300 sempre piu\u0300 autoreferenziale ed egoista. Il volontariato, la cooperazione e l&#8217;associazionismo sono strumenti a favore della comunita\u0300 e l&#8217;Amministrazione deve essere capace di avvalersene con intelligenza e lungimiranza.<\/p><p>Nonostante le minori competenze dirette del Comune di Merano rispetto a quelle della Provincia e del Burgraviato, l&#8217;Amministrazione comunale dovra\u0300, nei propri limiti, dare risposte alle richieste che provengono dai vari settori della societa\u0300, dalle famiglie e in generale da ogni cittadino o cittadina, affinche\u0301 ognuno\/a possa ottenere un giusto sostegno ed appoggio nella propria vita quotidiana e soprattutto nei momenti piu\u0300 critici.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 5\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h2>Conseguenze della crisi post Covid<\/h2><p>La crisi generata dalla pandemia ha messo in ginocchio molte famiglie, cosi\u0300 come singole persone, facendo emergere nuove poverta\u0300 e tantissime situazioni di emergenza alle quali la politica locale non e\u0300 riuscita nell\u2019immediatezza a dare risposte concrete. Bisognera\u0300 urgentemente correre ai ripari, coordinando in maniera sinergica tutti gli attori sociali e pubblici che possono in qualche modo contribuire ad arginare un problema in continua evoluzione e crescita. Alloggi comunali, residenze assistite, alloggi per anziani, case Ipes, sono tutti istituti che dovranno contribuire a contenere questa nuova e sempre crescente emergenza. La Civica per Merano non vuole lasciare indietro nessuno dei suoi concittadini, soprattutto nei momenti di maggiore difficolta\u0300.<\/p><h2>Bonus psicologico<\/h2><p>Vogliamo introdurre una misura pratica, veloce ed efficiente per arginare il malessere psicologico derivante dalla crisi causata dal covid: il bonus psicologico. Ci impegneremo ad attivare un sistema che permetta ad ogni cittadino, che ne avesse l\u2019esigenza, di usufruire del servizio di psicologi e psicoterapeuti professionisti con tariffe agevolate. Il bonus, che verrebbe poi elargito dietro presentazione di regolari fatture, servira\u0300 a pagare parte delle spese, in base alle prestazioni usufruite. Le tariffe dovranno essere riportate in un apposito tariffario agevolato al quale dovranno adeguarsi tutti quei professionisti che aderiranno al servizio. Riteniamo che questo potrebbe essere un ottimo strumento di prevenzione e di supporto per quei tanti cittadini che, in questo particolare periodo storico, hanno bisogno di un immediato sostegno psicologico.<\/p><h2>Politica tariffaria e miglioramento dei servizi<\/h2><p>Bisogna continuare a porre attenzione alla politica tariffaria e proseguire nel mantenere il piu\u0300 basso possibile il costo delle tariffe per i diversi servizi, soprattutto quelli rivolti alle famiglie, ricercando sempre piu\u0300 una maggiore efficienza dei servizi, trovando il miglior equilibrio tra servizi richiesti\/offerti e costo del servizio stesso.<\/p><h2>Piano sociale e altro<\/h2><p>Il piano sociale, presentato e approvato nella scorsa legislatura, dovra\u0300 essere la base di lavoro per realizzare gli obbiettivi preposti.<br \/>Noi crediamo tuttavia che ci possano essere ulteriori iniziative piccole o grandi, che vorremmo sviluppare nella nostra azione in questo settore.<\/p><h3>Osservatorio sociale e dei prezzi<\/h3><p>Un importante strumento di continuo monitoraggio e di aggiornamento del piano sociale.<\/p><h3>Socio-Info-Tage<\/h3><p>Crediamo di avere sul territorio molte eccellenze in ambito sociale, ma siamo convinti che siano poco conosciute. Per questo vorremmo innanzi tutto dare visibilita\u0300 a tutte quelle realta\u0300 che gia\u0300 operano sul territorio a favore della comunita\u0300 organizzando delle giornate di informazione per la cittadinanza, delle Socio-Info-Tage, durante le quali ogni associazione, cooperativa, servizio possa presentare le proprie attivita\u0300 e i propri servizi. Crediamo che essere conosciuti e presenti sul territorio favorisca una condivisione di visioni e obiettivi e permetta alle persone di sentirsi maggiormente parte della comunita\u0300.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 6\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h3>Banca del Tempo<\/h3><p>In quest\u2019ottica di condivisione, crediamo che lo scambio di competenze sia una risorsa alla quale dovrebbe poter attingere chiunque. Vorremo quindi riportare all\u2019operativita\u0300 la \u201cBanca del Tempo\u201d, quale strumento di scambio intergenerazionale, di condivisione di esperienze, spazi, competenze e conoscenza. Secondo questo principio, vorremmo valorizzare la dimensione dei quartieri che potrebbero usufruire appunto di questa \u201cbanca del tempo\u201d per offrire maggiori e qualitativamente migliori servizi per i propri abitanti: pensiamo, per esempio, alla possibilita\u0300 di avere dei custodi o \u201cnonni vigili\u201d per la cura e la manutenzione dei grandi parchi giochi, come quello di via Marlengo, del rione San Vigilio e di via Monte Tessa.<\/p><h3>Ceto medio<\/h3><p>Nella convinzione che molto sia stato fatto e continui ad essere fatto nel garantire la tutela alle fasce piu\u0300 deboli e bisognose, La Civica per Merano vuole farsi interprete di nuove fasce di disagio sociale, meno lampanti ma purtroppo in grande crescita. Occorre infatti tutelare anche quelle nicchie del ceto medio che si trovano in una situazione economica ed esistenziale precaria, a causa della crisi dovuta alla pandemia, o a causa di separazioni, perdita del posto di lavoro, sfratto ecc.<\/p><h1>I nostri obiettivi<\/h1><p>\u2022 Istituzione del tavolo con le cooperative sociali<br \/>\u2022 Sostegno alla piccola\/media impresa che opera nel sociale<br \/>\u2022 Centralita\u0300 al Comune nel sostenere l&#8217;economia locale<br \/>\u2022 Ruolo del pubblico (piu\u0300 del privato) nel sostenere e coinvolgere il settore della cooperazione sociale<br \/>\u2022 Reinserimento di soggetti non anziani disoccupati, lavori socialmente utili ecc.<br \/>\u2022 Intensificazione di progetti di inclusione sociale per gruppi sociali o disoccupati a lungo termine. \u2022 Incentivazione del volontariato sociale<br \/>\u2022 Politiche chiare e forti volte alla messa a disposizione degli appartamenti sfitti<br \/>\u2022 Appoggio al sostegno provinciale in merito ai canoni di locazione e spese accessorie alle persone in difficolta\u0300<br \/>\u2022 Sostegno a progetti di associazioni che si occupano del tema<br \/>\u2022 Partecipazione attiva nel progetto provinciale dell\u2019istituzione di punti unici di informazione\/assistenza\/collocamento per gli anziani interessati a soluzioni abitative di tipo residenziale e ad altri servizi di natura socio-assistenziale<br \/>\u2022 Identificazione di forme di sostegno per le persone anziane con reddito minimo o pensione minima (sconti al supermercato per anziani ecc.)<br \/>\u2022 Sostegno ad iniziative Banco Alimentare e Colletta Alimentare<br \/>\u2022 Monitoraggio dello sviluppo della problematica con le competenti associazioni che agiscono sul territorio<br \/>\u2022 Gestione dell\u2019emergenza abitativa e in particolare dell\u2019emergenza freddo<br \/>\u2022 Politiche di equa allocazione delle famiglie sul territorio del Burgraviato in modo da evitare la concentrazione delle stesse nel comune di Merano<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 7\"><div class=\"section\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>UNA CITTA\u0300 A MISURA DI ANZIANI<\/h1><\/div><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>Nell\u2019azione di governo della nostra citta\u0300 assume un ruolo fondamentale la gestione dell\u2019anziano, che dovra\u0300 avere particolare attenzione. Crediamo che un intervento assolutamente necessario sia la valorizzazione della figura dell\u2019anziano e la promozione della sua autonomia.<br \/>In tal senso deve essere ripensata anche la politica di accompagnamento per gli anziani. Dovra\u0300 essere <strong>potenziato il servizio di assistenza domiciliare<\/strong> affinche\u0301 gli anziani che vogliono rimanere a vivere nelle loro abitazioni possano farlo il piu\u0300 a lungo possibile. Questo sara\u0300 possibile anche attraverso progetti innovativi che utilizzino gli strumenti tecnologici di assistenza a distanza che sono oggi gia\u0300 a disposizione e che l\u2019Amministrazione dovra\u0300 attivare.<\/p><p>Contemporaneamente dovranno essere pensati e realizzati altri <strong>nuovi alloggi protetti<\/strong>, sul modello di quelli realizzati in via Enrico Toti, riuscendo a migliorarne alcuni aspetti, dove si possa abitare in autonomia ma con la presenza di assistenza continua. Per questo ci piacerebbe poter realizzare delle residenze dove le persone possano usufruire di servizi quali ad esempio una badante\/assistente in condivisione, cosi\u0300 come avviene nella struttura Villa Maia in via Palade, in modo da sopperire a diverse esigenze sia economiche che organizzative e gestionali. Riteniamo inoltre che il nuovo modello di <strong>case multigenerazionali<\/strong>, del quale il primo esempio, in via Winkel, verra\u0300 presto reso agibile, debba essere una base sulla quale progettare nuovi e molteplici edifici all\u2019interno della nostra citta\u0300. Questi edifici saranno una risorsa grandissima non solamente per gli anziani, ma anche per diverse categorie che potranno mettere a frutto le loro capacita\u0300 e usufruire di quelle dei propri condomini.<\/p><p>Ed in relazione invece alle esigenze di chi poi non e\u0300 piu\u0300 autosufficiente, il Comune dovra\u0300 insistere per arrivare ad avere una <strong>graduatoria unica<\/strong> per tutte le case di riposo presenti sul territorio comunale.<\/p><h2>Disabili<\/h2><p>Tema centrale sono anche tutte le iniziative a favore delle persone con disabilita\u0300.<br \/>Crediamo fermamente che si debba favorire la permanenza del disabile nel proprio ambiente famigliare, ed intendiamo promuovere con gli interlocutori istituzionali un tavolo di lavoro per dare risposte alla problematica del &#8220;dopo di noi&#8221; che riguarda i disabili adulti. Una struttura per accogliere le persone disabili adulte che hanno perso coloro che li accudivano verra\u0300 finalmente realizzata presso la struttura dell\u2019ex scuola San Nicolo\u0300 in via Verdi.<br \/>La futura Amministrazione comunale dovra\u0300 inoltre impegnarsi a proseguire nel costante abbattimento di tutte le barriere architettoniche che limitano una autonoma mobilita\u0300 urbana. Barriere che purtroppo mettono ancora molto in difficolta\u0300 coloro che si spostano con la carrozzina.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 8\"><div class=\"section\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>UNA CITTA\u0300 A MISURA DI DONNA<\/h1><\/div><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>In tema di politiche femminili intendiamo porre il massimo impegno e agire con costanza e determinazione, consapevoli che le problematiche ad esse legate sono molteplici. La tutela, cosi\u0300 come l&#8217;empowerment, della donna deve essere prioritaria. Le fonti legislative su cui basiamo il nostro agire sono numerose, ma e\u0300 necessario avere a disposizione una fitta rete di enti e associazioni femminili pronte a monitorare, consigliare, educare, intervenire.<\/p><h2>Pari opportunita\u0300 e dignita\u0300<\/h2><p>Uno degli aspetti salienti da continuare a monitorare e\u0300 ad esempio il mondo del lavoro. L&#8217;art. 37 della Costituzione italiana, infatti, sembrava aver risolto ab origine ogni tipo di ostacolo alle pari dignita\u0300 e uguali opportunita\u0300 delle donne. Esso prevede infatti che la lavoratrice abbia gli stessi diritti e, a parita\u0300 di impegno, le stesse retribuzioni spettanti al lavoratore e che le condizioni di lavoro consentano l&#8217;adempimento della sua essenziale funzione familiare, assicurando alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione. Ma nella realta\u0300 questi diritti vengono spesso negati. L&#8217;emancipazione femminile, le pari opportunita\u0300, la conciliazione lavoro\/famiglia e l&#8217;empowerment hanno certamente compiuto negli ultimi anni molti progressi, ma e\u0300 purtroppo innegabile che ci sia ancora da lavorare per giungere ad un risultato pieno, univoco e soprattutto duraturo. E\u0300 bastata infatti la pandemia di Covid-19 per evidenziare la labilita\u0300 della struttura sociale, giacche\u0301 proprio le donne sono state penalizzate dai suoi effetti sull&#8217;economia e sulla societa\u0300. Sia a livello nazionale che locale infatti la questione occupazionale delle donne e\u0300 peggiorata sul piano quantitativo e qualitativo con un grave aumento di contratti part-time non richiesti e non voluti, con l&#8217;incremento di contratti a tempo determinato e, infine, con una riduzione della conciliazione delle condizioni vita-lavoro. I dati ISTAT confermano che sono 440.000 le lavoratrici in meno rispetto al 2020. L&#8217;occupazione femminile e\u0300 tornata ai numeri del 2016 a causa della crisi del settore dei servizi dove lavora l&#8217;85% delle donne.<\/p><p>Le forze politiche non possono quindi abbassare la guardia poiche\u0301 molti sono gli stereotipi non ancora abbattuti, molte ingiustizie non ancora sconfitte, ma soprattutto e\u0300 la violenza di genere, la violenza domestica, sia fisica che psicologica, a non trovare fine. Tra queste forme di violenza non va dimenticata la cosiddetta &#8220;violenza economica&#8221;, che esclude le donne dalla gestione del patrimonio comune o che obbliga la donna ad abbandonare il lavoro in coincidenza di gravidanze o gravi malattie.<\/p><h2>Violenza di genere<\/h2><p>Preoccupano anche i numeri dei femminicidi. Nonostante &#8220;La convenzione di Istanbul&#8221; del 2011 proponga la prevenzione contro la violenza, cerchi di favorire la protezione delle vittime, tenti di impedire l&#8217;impunita\u0300 dei colpevoli, i femminicidi in Italia sono in aumento.<br \/>E\u0300 allarmante la violenza fisica e psicologica perpetrata sulle donne che, anche nella nostra citta\u0300, ha un tasso d&#8217;incidenza non trascurabile ed e\u0300 trasversale agli strati sociali, investendo indistintamente persone di basso quanto di alto livello sociale e culturale.<\/p><p>A livello cittadino quindi e\u0300 indispensabile continuare a potenziare l&#8217;impegno nella tutela delle donne, nell&#8217;appoggio della rete antiviolenza e nel supportare l&#8217;ampio progetto varato al termine di ampie indagini e consultazioni dall&#8217;Ufficio Pari Opportunita\u0300 del Comune.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 9\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>Fortunatamente nella nostra citta\u0300 sono numerosi i centri a cui le donne in difficolta\u0300 possono rivolgersi, ma questi ultimi vanno sostenuti e valorizzati affinche\u0301 possano continuare a lavorare efficacemente e in sicurezza.<br \/>Vogliamo fare in modo che le donne vittime di abusi e in difficolta\u0300 possano trovare nella nostra citta\u0300 tutte quelle misure volte alla loro protezione nonche\u0301 al potenziamento della propria autonomia.<\/p><h2>Progetto \u201cCodice Rosa\u201d<\/h2><p>Vogliamo, inoltre, che le donne possano sentirsi sicure non solo in casa loro, ma anche lungo le vie della nostra citta\u0300, libere di rientrare a tarda sera con serenita\u0300, possibilmente percorrendo strade e passaggi pedonali perfettamente illuminati.<br \/>Crediamo che si debba istituire all\u2019interno dei servizi socio-sanitari della nostra citta\u0300 il progetto del \u201cCodice Rosa\u201d, un percorso da attivarsi per qualunque modalita\u0300 di accesso al servizio sanitario, sia esso in area di emergenza-urgenza, ambulatoriale o di degenza ordinaria e che prevede precise procedure di allerta ed attivazione dei successivi percorsi territoriali, nell&#8217;ottica di un continuum assistenziale e di presa in carico globale. Crediamo che questo servizio, che guardera\u0300 all\u2019esperienza di altre citta\u0300 italiane nelle quali gia\u0300 opera da tempo, possa essere un ottimo mezzo per prevenire e supportare molte situazioni difficili e delicate.<\/p><h2>Progetto \u201cNumero Blu\u201d<\/h2><p>Sempre a proposito della politica di prevenzione della violenza di genere, vorremmo attivare un progetto che metta a disposizione un servizio di prima accoglienza, attraverso un numero verde e uno sportello dedicato, ove personale qualificato sia in grado di accogliere uomini o ragazzi, in forma anonima e gratuita, con problemi di rapporto conflittuale con la loro partner, opiu\u0300 genericamente con l\u2019altro sesso, e con problemi di gestione della rabbia. Un servizio, quindi, incollaborazione con i centri di gestione antiviolenza rivolti agli uomini, che gia\u0300 esistono sul territorio.<\/p><h2>Verso un cambiamento culturale<\/h2><p>L\u2019Amministrazione comunale deve farsi promotrice di un cambiamento culturale, volto a rendere donne e uomini, nonche\u0301 ragazze e ragazzi, piu\u0300 consapevoli rispetto a pregiudizi e stereotipi, che sono alla base di tutte le violenze di genere. Noi ci impegneremo affinche\u0301 i tanti progetti per le scuole proposti dal centro anti-violenza di Merano, vengano attivati nelle scuole della nostra citta\u0300 a partire dalle elementari fino alle medie superiori. Perche\u0301 il cambiamento inizia dalle coscienze!<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 10\"><div class=\"section\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>MERANO A MISURA DI GIOVANI<\/h1><\/div><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>La futura Amministrazione comunale dovra\u0300 dare piu\u0300 spazio ai giovani e piu\u0300 ascolto alle loro esigenze. I giovani non sono solo il nostro futuro. I giovani sono anche e soprattutto il presente della nostra citta\u0300, e in quanto tali devono potersi esprimere, devono essere messi in condizioni di portare avanti le loro proposte e realizzare i loro progetti.<\/p><h2>Sostegno alle associazioni e ai centri giovanili<\/h2><p>Intendiamo garantire un maggiore sostegno alle strutture esistenti che operano per i giovani, incentivando la cooperazione delle varie associazioni e degli enti preposti. Vogliamo continuare a sostenere, sia economicamente che burocraticamente, coloro che si adoperano per l\u2019organizzazione di manifestazioni, eventi e attivita\u0300 quotidiane in ambito giovanile, impegnandoci con serieta\u0300 a snellire la complicata macchina comunale, che troppo spesso purtroppo porta a desistere molti giovani creativi e motivati.<\/p><h2>Luoghi ideali per i giovani<\/h2><p>Abbiamo bisogno di luoghi adatti da mettere a disposizione dei giovani e delle loro espressioni artistiche, musicali e sportive, sia strutturate che non.<\/p><h3>Parco della stazione ferroviaria<\/h3><p>Il parco della Stazione, ora gia\u0300 rivalutato rispetto a prima, potrebbe essere maggiormente sfruttato. Una nostra proposta e\u0300 quella di allestire un Parkour Park (con attrezzatura anche per Street Workout), che possa essere utilizzato dai piu\u0300 giovani per imparare i rudimenti di questa disciplina e dai piu\u0300 esperti per tenersi in allenamento.<\/p><h3>Ex distributore AGIP di via Piave<\/h3><p>Abbiamo individuato nella struttura dell&#8217;ex benzinaio AGIP in via Piave, una delle soluzioni ideali, dove creare un luogo culturale in cui possano trovare spazio atelier temporanei di giovani artisti meranesi, i quali potranno esporre le loro opere, intrattenere i propri ospiti nel caffe\u0300 culturale ed organizzare conferenze e tavole rotonde su temi artistici e culturali aperti a tutta la cittadinanza.<\/p><h3>Areale delle ex caserme<\/h3><p>I giovani hanno inoltre urgente bisogno di un luogo per concerti e manifestazioni di vario genere, nonche\u0301 di spazi con sale polifunzionali per corsi di formazione, nonche\u0301 uffici per il sostegno a progetti di start up innovative (in collaborazione con la Provincia). Un luogo ideale dove poter investire per i giovani e per le loro esigenze sempre in trasformazione e\u0300 indubbiamente l\u2019areale delle ex caserme.<\/p><h3>Palazzetto dello Sport<\/h3><p>Vogliamo impegnarci con determinazione alla costruzione di un palazzetto dello sport, necessario anche ai giovani sia per la pratica di attivita\u0300 sportive, sia per la programmazione di concerti importanti, che possano portare nella nostra citta\u0300 artisti di fama nazionale e internazionale.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 11\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h2>Consulta Giovani<\/h2><p>Crediamo che la Consulta Giovani possa essere un importante organo comunale a servizio di tutti i giovani presenti sul territorio per promuovere e mettere in discussione le proprie necessita\u0300 ed idee di rinnovamento. E\u0300 necessario che ora la politica torni a sostenere questo organo e contribuisca a renderlo ancora piu\u0300 forte ed efficiente, creando con esso un ponte fatto di dialogo, confronto e stimolo reciproco.<\/p><h2>Vita notturna<\/h2><p>Crediamo con assoluta convinzione che la nostra citta\u0300 debba dare la possibilita\u0300 di poter organizzare <strong>manifestazioni culturali e musicali<\/strong> in centro citta\u0300, anche in orari serali piu\u0300 prolungati rispetto a quanto sia permesso oggi. Le motivazioni checispingono a promuovere questa posizione non sono legate solo al concedere ai giovani piu\u0300 divertimento, ma vuole anche incentivare l&#8217;aggregazione di giovani artisti sia locali che di provenienza nazionaleed internazionale, dando loro la possibilita\u0300 di esibirsi in citta\u0300. Lo svolgimento di concerti almeno in alcune sere della settimana con orari prolungati fino anche alle ore 24 favorirebbe l&#8217;aggregazione culturale giovanile e incentiverebbe l&#8217;economia locale ed il turismo giovanile.<\/p><p>Tre anni fa l\u2019Amministrazione comunale ha imposto ai locali il divieto di diffondere musica al loro esterno. Tale misura e\u0300 stata da molti ritenuta esagerata ed eccessivamente penalizzante per tutti e non solo per i piu\u0300 giovani. Contro questo contestato provvedimento anni fa alcuni giovani meranesi avevano organizzato una raccolta di firme, in cui chiedevano di riportare la musica all\u2019esterno dei locali e che le manifestazioni serali, soprattutto quelle estive, potessero durare oltre l\u2019orario imposto. Nonostante il grande riscontro, la raccolta di firme non fu mai tenuta in considerazione. Oggi noi ci schieriamo dalla parte dei giovani, per dare loro maggior voce e ci attiveremo da subito perche\u0301 quella raccolta firme possa avere la risposta positiva che gia\u0300 allora meritava.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 12\"><div class=\"section\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>SCUOLA<\/h1><\/div><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p><em>\u201cLa scuola contribuisce, in misura determinante, a far crescere la personalita\u0300 degli studenti, a radicare i loro valori, a definire e consolidare le loro speranze, a mettere alla prova intelligenza, socialita\u0300, creativita\u0300. Vi si prepara il domani della nostra civilta\u0300 e della nostra democrazia\u201d<\/em><br \/>(Federica Nastri 12.01.2021).<\/p><p>Anche se il Comune ha la competenza solo per la costruzione e la manutenzione degli edifici scolastici (asili e scuole primarie e secondarie, ma non per le scuole superiori\/professionali) e\u0300 essenziale che l\u2019Amministrazione comunale ricerchi costantemente, con le varie direzioni scolastiche, la collaborazione e il coordinamento necessari a migliorare e rendere efficienti e funzionali non solo le strutture, ma anche la realta\u0300 ambientale e umana che vi trova spazio.<\/p><p>Vale la pena ricordare che molti sono gli edifici scolastici sul territorio comunale (oltre a quelli su cui ci soffermiamo qui di seguito) e al Comune spetta il compito di occuparsi di una costante ed efficace manutenzione. Inoltre le crescenti nuove esigenze devono trovare immediata e concreta risposta, in maniera agile e puntuale.<\/p><h2>Asili nido e scuole dell&#8217;infanzia<\/h2><p>Riguardo agli asili nido bisogna incentivare la realizzazione di microstrutture per rispondere alle molteplici esigenze della nostra comunita\u0300, spaziando sull\u2019intero territorio comunale.<br \/>Sono assolutamente necessarie nuove sezioni di scuole dell&#8217;infanzia, e per questo bisogna proseguire con il programma da noi proposto e avviato nel 2010, concretizzando gli obiettivi non ancora realizzati.<\/p><p>Proseguire senza sosta nell\u2019ammodernamento delle strutture esistenti, perche\u0301 il miglioramento delle strutture influisce direttamente su una migliore didattica e sul benessere dei nostri figli.<br \/>Le future nuove sezioni delle scuole dell\u2019infanzia dovranno essere bilingui, non tanto come sperimentazione ma come formula didattica innovativa per il nostro territorio.<\/p><h2>Scuola di musica italiana \u201cVivaldi\u201d<\/h2><p>Creiamo tutti i presupposti perche\u0301 la realizzazione della scuola di musica Vivaldi possa finalmente aprire i battenti quanto prima. Non si deve perdere altro tempo.<\/p><h2>Scuole elementari e medie<\/h2><h3>Nuovi spazi per la scuola elementare Floriano Deflorian e per la scuola media\u00a0Giovanni Segantini<\/h3><p>Grazie al lavoro dei rappresentanti della Civica per Merano, il Comune e\u0300 entrato in possesso dell&#8217;edificio ex IPC Einaudi di via Mainardo. Nel 2014, in collaborazione con la dirigenza scolastica, si era avviato un nuovo progetto pedagogico, propedeutico allo studio preliminare atto a stabilire quali interventi effettuare per dare completa risposta alle esigenze di spazi da parte delle elementari Floriano Deflorian e della scuola media Giovanni Segantini. Avevamo deciso di procedere con una ristrutturazione completa degli edifici e avevamo stanziato i capitali necessari alla progettazione. Nonostante quest\u2019ultima Amministrazione abbia proseguito nel solco da noi tracciato, a distanza di 5 anni siamo ancora in attesa di vedere l\u2019opera conclusa. Forse per l\u2019inizio dell\u2019anno scolastico 2021-2022 potremo finalmente vedere i risultati dell\u2019ampliamento e della ristrutturazione. Sara\u0300 certamente una bellissima scuola!<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 13\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h3>Nuova scuola elementare di Sinigo<\/h3><p>Siamo felici che il nostro progetto (in collaborazione con le due direzioni scolastiche italiana e tedesca) per la realizzazione della scuola di Sinigo si sia concluso felicemente. La nostra volonta\u0300 politica di realizzare un unico edificio scolastico per entrambe le suole elementari di Sinigo si e\u0300 concretizzata.<\/p><h3>Nuova destinazione per l\u2019edificio ex- scuola elementare di Sinigo<\/h3><p>Per il \u201cvecchio\u201d edificio scolastico di via Tellini la nuova Amministrazione dovra\u0300 confrontarsi seriamente con gli abitanti di Sinigo per individuare tutti insieme, in una logica di partecipazione attiva, la sua piu\u0300 appropriata e coerente destinazione, senza populismi e rimanendo con i piedi per terra.<\/p><h3>Il nuovo polo scolastico di Maia Bassa<\/h3><p>La vera sfida per i prossimi 5 anni sara\u0300 rappresentata dal riuscire a concretizzare quanto da noi iniziato nei primi mesi del 2015, ossia la realizzazione del nuovo polo scolastico di Maia Bassa, nell&#8217;area compresa tra via Parrocchia, via Roma e via Trogmann (sul modello della nuova scuola elementare di Sinigo, ma con dimensioni molto maggiori).<\/p><p>Il nuovo polo scolastico di Maia Bassa dovra\u0300 ospitare sia le scuole elementari italiane di via Vigneti che le scuole medie Negrelli (in considerazione della grave mancanza di spazi di cui esse hanno pesantemente sofferto negli ultimi decenni), nonche\u0301 le scuole elementari Erckert e le medie tedesche Rosegger, anch\u2019esse bisognose di spazi piu\u0300 ampi e consoni.<\/p><h2>Scuola alberghiera \u201cRitz\u201d<\/h2><p>La scuola professionale alberghiera RITZ va conservata e preservata ad ogni costo! Le scuole alberghiere (italiane e tedesche) a Merano sono parte integrante della nostra storia e non e\u0300 un caso se tutte queste hanno un enorme riconoscimento, non solo nella nostra provincia ma anche nel resto d\u2019Italia e all\u2019estero, per la professionalita\u0300 e il livello di preparazione dei propri studenti.<\/p><p>La scuola alberghiera italiana RITZ e\u0300 un valore importantissimo per Merano e non vogliamo in alcun modo che anche solo una parte di essa venga trasferita a Bolzano o altrove, perche\u0301 Merano e\u0300 il luogo ideale dove sviluppare ulteriormente questo ambito, vitale per il settore turistico.<\/p><h2>Accademia del Gusto<\/h2><p>Merano e\u0300 il territorio ideale ove realizzare una \u201cAccademia del Gusto\u201d all\u2019interno, ad esempio, di un percorso universitario di Scienze Gastronomiche, collegato all\u2019Universita\u0300 di Bolzano. Un percorso di studi professionalizzante per future nuove eccellenze nel settore enogastronomico. Un percorso universitario dinamico, flessibile e di impronta fortemente internazionale, che potrebbe trovare spazio nell\u2019areale delle caserme.<\/p><h2>Corsi per addetto artiere<\/h2><p>Nelle trattative con la Provincia per il rilancio dell\u2019Ippodromo di Maia, vogliamo insistere affinche\u0301 si trovino i fondi per attivare un corso di formazione professionale per addetto artiere.<br \/>Questo percorso formativo ha lo scopo di qualificare i partecipanti alla professione di addetto artiere, rendendoli in grado di acquisire le competenze necessarie per un successivo eventuale conseguimento della patente UNIRE di allievo fantino per le corse al galoppo in piano.<\/p><p>Tale figura professionale trova impiego presso scuderie e centri ippici, sia come artiere che come allievo fantino o cavaliere.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 14\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h2>Verso una scuola bilingue e della conoscenza reciproca<\/h2><p>Su un\u2019area di circa 23.000 metri quadrati compresa fra via Roma, via Trogmann e il parco giochi Maria Trost, sorgera\u0300 quindi il nuovo polo scolastico di Maia Bassa, una cittadella scolastica in grado di ospitare istituti di lingua italiana e tedesca, una palestra, una biblioteca, uffici amministrativi e un parcheggio interrato con 200 posti auto. Le opere di costruzione inizieranno presumibilmente nel 2022. E\u0300 un tema quindi, quello del nuovo polo scolastico di Maia Bassa, di grande attualita\u0300 ed urgenza. Ed e\u0300 essenziale iniziare a fare importanti riflessioni su come impostare un\u2019appropriata divisione e gestione degli spazi. Aspetto, quest\u2019ultimo, di esclusiva competenza dell\u2019Amministrazione comunale la quale deve collaborare e coordinarsi con le esigenze e richieste dei vari Istituti Comprensivi.<\/p><p>La Civica per Merano, cosi\u0300 come ha fatto in passato per le scuole elementari di Sinigo, intende impegnarsi affinche\u0301 le scuole in lingua italiana non vengano fisicamente separate dalle scuole in lingua tedesca. Nel nuovo polo scolastico, infatti, sono previsti due edifici distinti: quello che verra\u0300 costruito ex novo e quello vecchio, che verra\u0300 opportunamente ristrutturato. Noi vogliamo che i due Istituti scolastici non vengano ripartiti nei due edifici per lingua ma per grado: le scuole primarie insieme in uno degli edifici, le scuole secondarie di primo grado insieme nell\u2019altro edificio. Siamo infatti convinti che coabitando e creando spazi comuni sara\u0300 piu\u0300 facile per gli insegnanti creare gemellaggi fra classi affrontando progetti bilingui in tutte le materie. Lo scambio e l&#8217;apprendimento fra pari e\u0300 infatti un metodo riconosciuto e assai efficace.<\/p><p>Sara\u0300 nostra premura inoltre attivare concorsi, progetti e iniziative finalizzate proprio ad incentivare l&#8217;incontro e lo scambio continuo fra gli studenti e gli insegnanti dei due gruppi linguistici.<br \/>La nostra e\u0300 sempre stata, e sempre piu\u0300 sara\u0300, una politica del plurilinguismo, a partire dai due principali gruppi che da sempre convivono in questo territorio. I figli delle famiglie di lingua italiana non devono crescere separati dai loro coetanei appartenenti a famiglie di lingua tedesca, cosi\u0300 come i giovani nati dalle unioni bilingui devono potersi sentire a casa in entrambi gli universi linguistici senza dover optare per l&#8217;una o l&#8217;altra parte del loro se\u0301. La reciproca conoscenza non potra\u0300 che essere la base di una convivenza nel senso piu\u0300 ampio e piu\u0300 reale del termine poiche\u0301 capace di fondarsi su fiducia, rispetto e stima.<\/p><p>Le nostre decisioni avranno un impatto enorme per le prossime generazioni. Quindi e\u0300 nostra responsabilita\u0300 attuare politiche rivolte ad un urgente miglioramento della condizione esistente. Difendiamo il futuro e la serenita\u0300 delle nuove generazioni, garantiamo loro la conoscenza reciproca tanto sotto il profilo meramente linguistico quanto e soprattutto degli stili di vita, dei background famigliari, della mentalita\u0300. Le differenze in questi ambiti vanno conosciute e vissute come occasioni di arricchimento e di un pensiero plurale. Gettare ponti fra le due culture e\u0300 un nostro preciso must, un compito irrinunciabile.<\/p><p>Lo Statuto di Autonomia garantisce il diritto, a ciascuno dei tre gruppi linguistici, di frequentare la scuola nella propria madrelingua. Difficile quindi sperare che in un futuro prossimo tutto il sistema scolastico, cosi\u0300 come lo conosciamo, venga stravolto e sostituito da una scuola bilingue. Ma noi ci impegneremo affinche\u0301 al piu\u0300 presto l\u2019offerta scolastica possa evolvere aggiungendo la possibilita\u0300 di frequentare in ogni scuola di ordine e grado una sezione bilingue aperta a tutti quegli studenti che desiderino ampliare le proprie competenze linguistiche ma anche dedicata a tutti quei ragazzi che, nati da unioni miste, potranno in questo modo vivere appieno la propria poliedricita\u0300 culturale.<\/p><p>Noi intanto creiamo le condizioni strutturali affinche\u0301 questa evoluzione possa realizzarsi piu\u0300 agevolmente, almeno per quanto di competenza dell\u2019Amministrazione comunale.<br \/>La scuola e il territorio sono pronti! E noi ci impegneremo a batterci presso la Provincia e a porre le basi in Comune affinche\u0301 la scuola bilingue possa finalmente diventare realta\u0300.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 15\"><div class=\"section\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>SOSTENIBILITA\u0300 AMBIENTALE E PAESAGGISTICA<\/h1><\/div><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>La Civica per Merano si riconosce pienamente nell\u2019<strong>agenda 2030 dell\u2019ONU<\/strong> per uno sviluppo sostenibile. Tutte le nostre politiche ed in particolare quelle legate all\u2019ambiente, alla mobilita\u0300 e all\u2019urbanistica, traggono quindi ispirazione dall\u2019agenda ONU.<\/p><p>Merano deve avere un nuovo slancio che la porti ad essere una <strong>citta\u0300 innovativa<\/strong>, dove grazie a nuove idee e all\u2019intelligente uso della tecnologia i cittadini possano avere un percepibile aumento della qualita\u0300 dei servizi, e quindi in generale della qualita\u0300 della vita.<br \/>L\u2019incremento delle attivita\u0300 di wellness stanno dando nuovo impulso alla nostra citta\u0300, ma questo non e\u0300 sufficiente. Riteniamo infatti che una citta\u0300 in grado di svilupparsi nel campo delle tecnologie e del digitale e nell\u2019ambito dell\u2019efficienza energetica possa trarne un importante vantaggio in tutti i settori, non solo ambientali ma anche sociali ed economici.<\/p><p>La rete wi-fi cosi\u0300 come i servizi digitali (sia via internet che mediante Apps) dovranno portare la citta\u0300 all\u2019avanguardia nei servizi. Per fare questo intendiamo sfruttare al massimo i programmi di sviluppo della Comunita\u0300 Europea che finanziano parte dei costi in questi settori.<br \/>Nella stessa direzione le normative comunali dovranno agevolare e sostenere l&#8217;efficienza energetica dell&#8217;edilizia nuova ed esistente, e particolare attenzione dovra\u0300 essere posta per poter sfruttare gli interessanti incentivi in essere che possono consentire di recuperare ed efficientare grandi quantita\u0300 di patrimonio edilizio. Da parte sua l&#8217;Amministrazione dovra\u0300 inoltre esser di esempio nella realizzazione dei suoi nuovi edifici e nel recupero di altri.<\/p><h1>MOBILIT\u00c0<\/h1><h2>MOBILITA\u0300 DEL FUTURO: MERANO SMARTCITY<\/h2><p>Il settore della mobilita\u0300 e\u0300 da anni alle prese con una trasformazione radicale. Abitudini e tecnologia stanno rivoluzionando il modo in cui ci muoviamo. Dire come sara\u0300 e\u0300 complicato, ma ci sono alcuni trend che sembrano ormai irreversibili. Pianificare la mobilita\u0300 della nostra citta\u0300 significa soprattutto rivolgere lo sguardo al futuro e non limitarsi a chiudere al traffico questa o quella via, pensando ingenuamente di risolvere in tal modo il problema dell\u2019inquinamento.<\/p><p>Nuove tecnologie, standard di sicurezza sempre piu\u0300 avanzati e maggiore sensibilita\u0300 per i temi ambientali stanno ridisegnando il modo in cui ci muoviamo. In auto e non solo. Anche se e\u0300 difficile prevedere che tipo di veicolo guideremo (o forse che ci guidera\u0300) tra dieci anni, alcune tendenze cominciano gia\u0300 a delinearsi.<\/p><p>Abbiamo individuato tre importanti trend che vogliamo sostenere e implementare per il futuro della nostra citta\u0300: shared mobility, micromobilita\u0300, mobilita\u0300 elettrica<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 16\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h3>Shared mobility<\/h3><p>La mobilita\u0300 condivisa prevede soluzioni incentrate sulla condivisione. L\u2019esempio di riferimento e\u0300 il car sharing, quel servizio che consente agli utenti del medesimo contesto urbano di condividere un\u2019auto pagando l\u2019effettivo utilizzo. L\u2019ambiente ringrazia sia perche\u0301 si riducono le emissioni associate a un veicolo piu\u0300 vecchio e meno efficiente (la mobilita\u0300 condivisa tende ad avere una quota importante di elettrico), sia perche\u0301 piu\u0300 persone hanno utilizzato lo stesso veicolo.<\/p><h3>Micromobilita\u0300<\/h3><p>Si riferisce a quei mezzi di trasporto che consentono di compiere brevi distanze in modo rapido: biciclette, e-bike e monopattini elettrici ad uso privato, ma anche car pooling e ride- sharing. Per far si\u0300 che tutte queste applicazioni funzionino al meglio, occorre che sia sviluppata un\u2019infrastruttura di rete in grado di connettere gli utilizzatori finali e i veicoli.<\/p><p>Il progetto di una piattaforma informatica che mettesse in rete le varie forme di mobilita\u0300 (\u201cbus.meran.eu\u201d) a Merano e\u0300 nata nel 2013 e si e\u0300 via via sviluppato nella successiva legislatura.<\/p><h3>Mobilita\u0300 elettrica<\/h3><p>Le esigenze del pianeta e quelle del mercato convergono sull\u2019elettrificazione. E\u0300 obiettivo della Comunita\u0300 Europea ridurre le emissioni inquinanti di almeno il 40% entro il 2030 in risposta all\u2019emergenza climatica. Supportate anche da forti incentivi, le case costruttrici stanno portando le vendite elettriche oltre la nicchia, diversificando la propria offerta.<\/p><p>Anche in tempi complicati come quelli della pandemia, le auto elettriche sono cresciute mentre le vetture a benzina e diesel hanno perso (molto) terreno. Secondo i dati ACEA(l\u2019associazione dei costruttori europei), nei primi sei mesi del 2020 le auto elettriche e le ibride hanno messo insieme una quota di mercato vicina all\u20198%. La modernizzazione del parco circolante e la sua elettrificazione tenderanno ad associarsi con una maggiore digitalizzazione, ponendo le basi per l\u2019espansione dei veicoli a guida autonoma.<\/p><h3>Infrastrutture smart<\/h3><p>Per raggiungere gli obiettivi ambientali piu\u0300 ambiziosi e\u0300 necessario pero\u0300 un ammodernamento delle infrastrutture affinche\u0301 diventino piu\u0300 intelligenti. L\u2019illuminazione stradale, la segnaletica verticale e persino l\u2019asfalto potranno integrare chip connessi alla rete 5G, capaci di inviare dati sul traffico ad una centrale, per smistare le auto altrove tagliando code (e riducendo quindi l\u2019inquinamento) e inviando informazioni utili per la sicurezza stradale. Senza infrastrutture smart, le potenzialita\u0300 tecnologiche dell\u2019auto avrebbero meno punti di atterraggio. Se invece le citta\u0300 si evolvessero assieme alle vetture, si potrebbe prenotare in anticipo uno stallo in un parcheggio della citta\u0300 di arrivo, ricevere indicazioni sul traffico e aumentare la sicurezza.<\/p><p>Per incrementare una mobilita\u0300 smart e raggiungere alti obiettivi, la citta\u0300 dovra\u0300 dotarsi di una forte infrastrutturazione anche ad esempio per creare una rete di punti di ricarica necessaria allo sviluppo della mobilita\u0300 green.<br \/>Per questo noi siamo convinti che per ridurre le emissioni nei prossimi anni piu\u0300 che concentrarsi a chiudere qualche via ai veicoli privati, sara\u0300 necessario dedicare tempo e risorse a pianificare e realizzare infrastrutture necessarie alla rivoluzione green, gia\u0300 in atto nel settore della mobilita\u0300.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 17\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>MOBILITA\u0300 DEL PRESENTE<\/h1><p>Per quanto riguarda gli aspetti legati alla mobilita\u0300 nella Merano di oggi, questi sono i temi piu\u0300 contingenti.<\/p><h2>Circonvallazione nord-ovest<\/h2><p>Il tema dominante e\u0300 la circonvallazione nord-ovest ed i suoi effetti su tutta laviabilita\u0300 cittadina. Sappiamo tutti che i lavori sono finalmente partiti e che avanzano speditamente, e\u0300 quindi indispensabile e urgente cominciare a pianificare tutti i provvedimenti da prendere considerando la futura presenza di questa arteria.<\/p><p>Si e\u0300 sempre ritenuto che se il collegamento con la Val Passiria doveva essere realizzato, questo non avrebbe dovuto andare a scapito della citta\u0300 di Merano e dei suoi abitanti.<br \/>La realizzazione della circonvallazione influira\u0300 significativamente sulla viabilita\u0300 urbana ed extraurbana. Gli studi hanno pero\u0300 evidenziato che, in assenza di adeguati interventi correttivi, questa arteria potrebbe avere anche effetti negativi. Riteniamo quindi necessario prendere tempestivi provvedimenti al fine di ottimizzare gli effetti di questa nuova opera.<\/p><h2>Piano Urbanistico del Traffico<\/h2><p>Tema molto importante e\u0300 quello del PUT recentemente approvato, ma poi sospeso dal TAR. A nostro avviso gli interventi da esso previsti e gia\u0300 attivati hanno soltantonotevolmente incrementato i problemi di viabilita\u0300, anziche\u0301 risolverli. Fortunatamente gran parte delle misure previste dal nuovo PUT voluto dall\u2019allora sindaco, benche\u0301 gia\u0300 programmate, non sono ancora state attuate e ci impegneremo da subito affinche\u0301 non vengano mai attivate. Ad esempio, intendiamo bloccare il nuovo semaforo previsto davanti alla Stazione ferroviaria, che nelle ore di punta provocherebbe sicuramente un grave rallentamento del traffico in uscita dal tunnel. E\u0300 inoltre nostra priorita\u0300 togliere la zona ZTL in via O. Huber, nonche\u0301 il senso unico di via Laurin, oltre alla prevista inversione del senso unico di via Alpini. Iniziative, queste, che andrebbero a provocare il caos in tutta la zona in quanto le automobili che si troveranno nel rione musicisti ed aree limitrofe dovranno passare per il nuovo semaforo della stazione o uscire in fondo a via IV novembre, con evidenti problemi nelle ore di punta e nei giorni di mercato. La soluzione, prospettata nell\u2019attuale PUT, per i problemi che ne deriverebbero e\u0300 quella di far sparire il mercato. Cosa che a noi non pare certo una soluzione. Un\u2019altra discussa e contestata proposta assolutamente da fermare e\u0300 la serie di semafori che il PUT prevede che vengano installati lungo via Schaffer e via Dante, per far transitarel\u2019autobus che collegherebbe Maia Alta a Maia Bassa. Questi semafori andrebbero a sclerotizzare ulteriormente il traffico, bloccando il passaggio degli autoveicoli, con conseguente creazione di code e aumento dell\u2019inquinamento.<\/p><p>La lotta ai cittadini automobilisti e\u0300 evidente nell\u2019intenzione di alzare i prezzi dei Bluepark orari a 2,5\u20ac\/h e raddoppiare quello degli abbonamenti dei residenti andando poi a toglierne molti.<br \/>Noi riteniamo invece sia necessario razionalizzare gli stalli e i prezzi dei parcheggi Bluepark in funzione delle aree, ma senza penalizzazioniper chi ha necessita\u0300 di andare in centroper commissioni e acquisti.<\/p><p>Per tutti questi motivi, crediamo pertanto che sara\u0300 urgente procedere non appena possibile con la redazione di un nuovo PUT, che risolva i problemi evidenziati e cominci anche a pianificare la viabilita\u0300 in prospettiva della realizzazione del tunnel sotto Monte Benedetto.<\/p><h2>Parcheggio di attestazione della stazione<\/h2><p>Crediamo inoltre che sia indispensabile procedere speditamente per realizzare un parcheggio in zona Stazione di dimensioni adeguate alle esigenze di una citta\u0300 turistica che vuole fermare i turisti<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 18\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>in entrata in citta\u0300. Il Comune ha acquisito l\u2019area da alcuni anni, ma nella scorsa legislatura non ha mosso alcun passo verso la realizzazione di questa necessaria e importante opera.<\/p><h2>Nuove infrastrutture viarie e revisioni<\/h2><p>&#8211; Vogliamo che vengano realizzate al piu\u0300 presto le infrastrutture necessarie che sono ferme, come gia\u0300 detto il tunnel sotto monte Benedetto, ma anche altre strade che stanno diventando sempre piu\u0300 necessarie.<br \/>&#8211; Inoltre con il tunnel sara\u0300 subito evidente la necessita\u0300 di realizzare un collegamento (sempre in tunnel) tra la strada che scende da Scena e l\u2019uscita del tunnel vicino al Passirio sotto Tirolo, come indicato anche sul Masterplan, e noi siamo pronti per questo.<br \/>&#8211; Nelle zone in cui lo sviluppo residenziale e\u0300 stato relativamente recente (zona artigianale di Maia Bassa, rione S. Vigilio, Maia Alta, Sinigo, zona di via Wolf, via Laurin, via Verdi) dovranno essere poste le basi per rivedere la viabilita\u0300, che nel corso del tempo non sempre e\u0300 stata adeguata rispetto ad una edificazione sempre piu\u0300 fitta.<\/p><h2>Nuovi viali alberati<\/h2><p>Avra\u0300 poi certamente un forte impatto l\u2019idea, che con forza vogliamo portare avanti nella prossima legislatura, di realizzare nuovi viali alberati.<br \/>Questo sara\u0300 possibile solo in quelle strade che hanno una dimensione sufficiente, e per le quali le modifiche alla viabilita\u0300 avranno un impatto sostenibile (come ad esempio la via Roma nel tratto compreso tra via Trogmann e via Petrarca). Questo obiettivo dara\u0300 certamente un nuovo accattivate aspetto ad alcune parti della citta\u0300, consentira\u0300 di riqualificare intere zone e dara\u0300 una nuova qualita\u0300 di vita agli abitati delle strade interessate e non solo.<\/p><p>Altra strada su cui intendiamo intervenire e\u0300 l\u2019asse che dalla stazione porta verso i portici transitando per via Mainardo fino a Piazza del Grano. Intendiamo pensare a questa strada come ad un percorso pedonale preferenziale per l\u2019accesso dall\u2019esterno verso il centro storico, che accolga i turisti in stazione per accompagnarli fino in centro storico. A tale obiettivo dovra\u0300 adeguarsi la viabilita\u0300, che senza precludere il passaggio veicolare, dovra\u0300 comunque dare la precedenza a pedoni e ciclisti.<\/p><h2>Nuova stazione ferroviaria a Sinigo<\/h2><p>In collaborazione con l\u2019Amministrazione provinciale, si vuole introdurre una nuova stazione a Sinigo che permetta l\u2019utilizzo della linea ferroviaria in senso metropolitano (S-Bahn). Andra\u0300 pertanto definita con esattezza l\u2019area da utilizzare, e procedere a pianificare i collegamenti viari necessari per raggiungerla.<\/p><h2>Piste ciclabili<\/h2><p>Un obiettivo strategico da tenere in primaria considerazione sara\u0300 lo sviluppo del piano della rete cittadina di piste ciclabili, da attuare e concretizzare in base al Masterplan verificandone la attuabilita\u0300 con adeguati monitoraggi sulla parte di rete gia\u0300 attivata. Quindi riqualificazione e monitoraggio costante della rete di piste ciclabili esistenti e di quella da ancora da attivare.<\/p><h2>Regolamentazione dell\u2019utilizzo dei mezzi elettrici<\/h2><p>Segnaliamo infine la necessita\u0300 di regolare al meglio l\u2019utilizzo tutti i nuovi mezzi personali elettrici quali monopattini, bici elettriche e simili, che stanno diventando sempre piu\u0300 pericolosi per i pedoni, ma anche per chi li guida.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 19\"><div class=\"section\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>URBANISTICA<\/h1><\/div><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>Crediamo fortemente in uno sviluppo sostenibile, anche nell&#8217;interesse delle generazioni future. E per questo poniamo particolare attenzione alla tutela ambientale e paesaggistica e alle problematiche legate alla gestione del territorio<br \/>Questi sono i principi che ci guidano nel pensare la Merano del futuro. Riteniamo che a Merano ci siano oggi molte aree da recuperare e che quindi la citta\u0300 non necessiti di grandi espansioni. Tuteliamo e recuperiamo il patrimonio che gia\u0300 abbiamo!<\/p><h2>Nuovi viali alberati<\/h2><p>In tal senso intendiamo pianificare la realizzazione di nuovi viali alberati. Viviamo in una citta\u0300 gia\u0300 certamente verde, con la presenza di oltre 6.000 alberi pubblici. Molte piante negl\u2019ultimi anni sono state abbattute e intendiamo presto sostituirle. Vogliamo quindi, ove possibile, riqualificare alcune strade, ristrutturandone le sedi stradali e mettendo a dimora nuove piante, alberi e fiori. Pensiamo infatti ad esempio che rendendo a senso unico la via Roma (da via Parrocchia a via Petrarca) vi sia lo spazio per un nuovo assetto della strada, che mantenga il traffico veicolare in salita verso il centro e conceda spazio a due piste ciclabili in entrambe le direzioni e ad un nuovo passaggio pedonale, con piantumazione di nuovi alberi. Questo intervento consentirebbe una totale riqualificazione della strada, con una migliore vivibilita\u0300 non solo per i residenti sulla strada stessa, ma per tutti i cittadini.<\/p><h2>Falda di Sinigo<\/h2><p>Prima di pensare ad iniziative di sviluppo della citta\u0300, bisogna vigilare e operare affinche\u0301 il nostro territorio sia sempre tenuto in sicurezza. Per tale motivo crediamo fortemente che priorita\u0300 assoluta vada certamente data alla soluzione del problema dell\u2019innalzamento della falda a Sinigo. Siamo perfettamente consapevoli della complessita\u0300 di questo problema che da anni preoccupa moltissimo gli abitanti di Sinigo e del fatto che si potra\u0300 risolvere solo con misure importanti ed onerose. Proprio per questo dovremo fin da subito metterci al lavoro per coordinare i diversi attori, con in testa la Provincia, che insieme dovranno contribuire alla soluzione del problema. Si trattera\u0300 di un investimento importante, cui va pero\u0300 data priorita\u0300 assoluta.<\/p><h2>Nuovo PSCTP (ex PUC)<\/h2><p>A livello urbanistico, dopo l&#8217;approvazione finale del Masterplan, riteniamo che sia necessario procederealla revisione del PSCTP(ex PUC). Cosi\u0300 come abbiamo fatto per la stesura del Masterplan, allo stesso modo daremo il nostro contributo alla stesura del nuovo PSCTP.<br \/>Le problematiche e le aree da riqualificare sono state individuate con chiarezza. Si parla, tra queste, in particolare delle zone a ovest della citta\u0300 ed in particolare della zona stazione e dell&#8217;area caserme.<\/p><p>Vi sono aree importanti che in futuro daranno una nuova configurazione urbanistica alla citta\u0300 e che devono fare riferimento alle indicazioni date dal sopracitato strumento urbanistico al fine di ottenere una conformazione complessiva organica ed omogenea. Possiamo partire dal centro storico dove auspichiamo una revisione dei piani di recupero gia\u0300 in vigore, in funzione di un maggior utilizzo residenziale. Per raggiungere questo obiettivo una particolare analisi urbanistica dovra\u0300 riguardare tutta questa zona.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 20\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>Per cio\u0300 che concerne l\u2019areale della stazione di Merano, sappiamo che quest\u2019area e\u0300 fortemente influenzata dalla realizzazione della circonvallazione: quale punto di accesso principale alla citta\u0300 si candida quindi a diventare nodo intermodale urbano di primaria importanza. La sua vocazione dovra\u0300 essere valorizzata ulteriormente con la costruzione delcentro intermodale di servizio (stazione ferroviaria, parcheggio interrato, stazione bus, noleggio e parcheggio bici, kiss &amp; ride ecc.). In particolare si dovranno creare le condizioni urbanistiche affinche\u0301 sia recuperata e valorizzata tutta quest\u2019area. Essa dovra\u0300 diventare una vera e propria porta d\u2019accesso alla citta\u0300 con un sistema integrato di parcheggi di attestamento, con interscambio fra mezzi di trasporto pubblici e privati e percorsi pedonali e ciclabili.<\/p><p>Il parcheggio ha inoltre anche lo scopo di risolvere le fasi di emergenza, decongestionando la viabilita\u0300 interna.<br \/>Di pari passo dovremo poi rivedere i percorsi di accesso dall\u2019esterno verso il centro storico. E per questo pensiamo che vada riqualificata tutta la zona davanti alla Stazione, la via Mainardo e piazza del Grano, per creare un percorso pedonale attrattivo, che possa diventare il naturale accesso al centro della citta\u0300. Andra\u0300 pertanto fatto un importante investimento per rifare le sedi stradali, l\u2019arredo urbano, pensando anche di creare un viale completamente alberato.<\/p><p>Risulta quindi di primaria importanza che il futuro PSCTP sia uno strumento capace di riqualificare tutto l\u2019areale della stazione e che consenta la gestione organica pianificata di tutti gli interventi, sia di mobilita\u0300 che di riordino urbanistico, contestualmente alla realizzazione della nuova circonvallazione. Una particolare attenzione dovra\u0300 essere data alla viabilita\u0300 urbana dell&#8217;area e alle connessioni con i quartieri limitrofi senza eccedere con ipotesi pedonali in un&#8217;area di scambio.<\/p><p>Data la sua collocazione e funzione riteniamo opportuno realizzare in quest\u2019area nuovi spazi di servizio utili sia all\u2019intero Burgraviato che naturalmente alla citta\u0300, sempre rispettando un equilibrato rapporto fra costruito e spazi verdi.<\/p><h2>Areale delle Caserme<\/h2><p>L\u2019altra area di interesse strategico e\u0300 l\u2019areale delle caserme dove si prevede una pianificazione che porti ad una progettazione omogenea, con strutture pubbliche e del tempo libero che potrebbero trovarvi collocazione; tali strutture devono essere realizzate nel rispetto del territorio, promuovendo l\u2019uso delle nuove tecnologie energetico-ambientali.<\/p><p>In questo prossimo periodo di Amministrazione dobbiamo iniziare a pianificare tutti gli interventi futuri su quest\u2019area, con obiettivo di avere uno sviluppo armonico e pianificato per intero. Data l\u2019importanza strategica di questa enorme area per lo sviluppo della citta\u0300, la pianificazione dovra\u0300 essere prevista con modalita\u0300 di partecipazione aperta e attiva con il coinvolgimento sia di esperti che della popolazione stessa.<\/p><p>In questa direzione vogliamo pensare ad un quartiere all\u2019avanguardia realizzato secondo i criteri della bio-architettura e del risparmio energetico. <span style=\"text-decoration: underline;\">Un quartiere modello, che si configuri come esempio di sostenibilita\u0300.<\/span><br \/>A nostro avviso e\u0300 auspicabile anche il recupero di qualche edificio storicamente piu\u0300 rappresentativo, al fine di non perdere la memoria storica di questo sito.<\/p><p>L&#8217;area avra\u0300 nuovi spazi verdi, parchi, piazze e comunque un rapporto equilibrato tra verde ed edificato e dovra\u0300 diventare un elemento fondamentale di unione urbana tra le varie zone di Maia Bassa, che oggi appaiono tasselli di un mosaico disperso e disomogeneo (piazza San Vigilio, zona artigianale Maia Bassa, fascia di via Adige) e il resto della citta\u0300.<\/p><p>Nell\u2019area delle caserme potrebbero inoltre trovare spazio aree per l\u2019edilizia agevolata, per l\u2019edilizia sociale e per il ceto medio. A questo riguardo si rende pero\u0300 indispensabile una riflessione sulle percentuali di utilizzo delle aree per l&#8217;edilizia libera e vincolata. Inoltre, considerate le attuali carenze devono essere previste strutture per bambini e per anziani, spazi per i giovani, quali ad esempio luoghi per concerti dal vivo e feste da tenersi anche all\u2019aperto. Data la grande dimensione dell\u2019area da recuperare, sara\u0300 inoltre possibile pianificare anche spazi per le imprese (nella parte adiacente alla zona artigianale), oltre a pensare di prevedere spazi da dedicare alla ricerca e all\u2019innovazione, soprattutto in considerazione della prossima costruzione della nuova sede di Alperia. In tale ottica sara\u0300 necessario dialogare con la Provincia, e poter immaginare di portare nell\u2019area attivita\u0300 di ricerca e sviluppo magari proprio legate alle energie rinnovabili.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 21\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>Infine, resta per noi forte l\u2019idea di realizzare strutture ricreative e sportive. In tal senso in particolare per noi resta forte l\u2019obiettivo di proporre alla provincia di realizzare in quest\u2019area il Centro sportivo provinciale, una cittadella dello sport che potrebbe essere facilmente realizzata andando a recuperare parte delle strutture esistenti.<\/p><h2>Ippodromo<\/h2><p>L\u2019areale delle caserme dovra\u0300 inoltre rapportarsi al recupero dell\u2019ippodromo, in una sorta di connessione parallela. Un recupero non esclusivamente legato al mondo dell\u2019ippica ma funzionale anche alle esigenze della citta\u0300 e del turismo. Lo stesso Ippodromo dovra\u0300 poi avere una migliore connessione di mobilita\u0300 dolce (pedo-ciclabile) con il centro e con le Terme.<\/p><p>Questa area (Caserme, Ippodromo) dovra\u0300 essere riconnessa alla viabilita\u0300 principale (ad esempio con via Roma), ma anche alla viabilita\u0300 extraurbana, con adeguate strutture viarie. In particolare, come riportato anche nel Masterplan, sara\u0300 opportuno pensare ad una piu\u0300 efficiente connessione con la MeBo.<\/p><p>In questa area, come anche in quella della stazione, potranno essere spostate funzioni pubbliche attualmente ubicate in zone di alto valore commerciale, ma meno connesse con l\u2019esterno. In tal modo si andrebbero a recuperare risorse importanti per la comunita\u0300.<\/p><h2>Quartieri fuori dal centro cittadino<\/h2><p>Intendiamo inoltre attivare programmi di riqualificazione urbana di alcuni quartieri, attraverso un miglioramento dell\u2019accessibilita\u0300, nonche\u0301 attraverso la creazione, ove non ancora presenti, di vere e proprie piazze al loro interno, lavorando quindi sugli arredi urbani (pavimentazioni e illuminazioni) e sul verde e rendendoli piu\u0300 sicuri attraverso sistemi di videosorveglianza. Vogliamo rendere piu\u0300 vitali queste aree della citta\u0300, anche sostenendo la rinascita di negozi di vicinato e le attivita\u0300 delle associazioni, incentivando quindi anche le iniziative sociali rivolte a progetti di aggregazione.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 22\"><div class=\"section\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>AMBIENTE<\/h1><\/div><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>Partendo dal presupposto che la Civica per Merano si riconosce pienamente nell\u2019agenda 2030 dell\u2019ONU per uno sviluppo sostenibile, ci sara\u0300 una particolare attenzione ai temi ambientali.<\/p><h2>Patto dei Sindaci<\/h2><p>Con l\u2019adesione del Comune di Merano al Patto dei Sindaci, decisa nel 2012 mentre eravamo al governo dell\u2019Amministrazione, si e\u0300 gia\u0300 sviluppata molta attivita\u0300 in termini di tutela ambientale. Prima c\u2019e\u0300 stata l\u2019istituzione della figura dell\u2019energy manager all\u2019interno dell\u2019organizzazione comunale, poi la creazione di un\u2019unita\u0300 speciale dedicata alla lotta ai cambiamenti climatici e via via si sono sviluppate ulteriori competenze che, non solo non si dovranno in alcun modo abbandonare, ma anzi dovranno essere rafforzate. Vi sara\u0300 quindi sempre molta attenzione affinche\u0301 tutte le iniziative del Comune siano sempre attente ai risvolti che ogni singolo intervento ha sul bilancio ambientale.<\/p><h2>Acqua e acquedotto<\/h2><p>Grande attenzione continuera\u0300 ad essere posta all&#8217;acqua, bene di tutti, non suscettibile di speculazioni di alcun tipo. Va ribadito che l&#8217;acqua e\u0300 un bene comune essenziale e insostituibile per la vita. La disponibilita\u0300 e l&#8217;accesso all&#8217;acqua costituiscono diritti inviolabili e inalienabili della persona, diritti universali non assoggettabili a ragioni di mercato. L&#8217;acqua meranese ha un&#8217;ottima qualita\u0300, grazie anche alla gestione dell&#8217;Azienda Servizi Municipalizzati, che ne garantisce un consumo razionale. Cosi\u0300 dovra\u0300 essere anche in futuro. Si dovra\u0300 quindi proseguire nel risanamento delle condutture dell&#8217;acqua potabile.<\/p><h2>Risparmio energetico e fonti di energia rinnovabile<\/h2><p>L&#8217;Amministrazione dovra\u0300 puntare molto sul tema del risparmio energetico. L&#8217;adesione al patto dei sindaci, recentemente trasformato nel \u201cPiano per l\u2019Energia sostenibile e il Clima\u201d, ha portato l\u2019Amministrazione comunale a farsi carico di impegni che dovranno assolutamente essere mantenuti e onorati. Bisognera\u0300 pertanto mettere in atto quanto previsto in questi piani, senza perdere mai di vista gli obiettivi previsti.<\/p><p>Le fonti rinnovabili di produzione energetica stanno raggiungendo livelli di efficienza accettabili e sono sempre piu\u0300 alla portata dei singoli cittadini. L&#8217;Amministrazione dovra\u0300 attuare politiche che consentano anche ai privati cittadini di accedere in modo agevole a tali fonti energetiche, mettendo a disposizione studi specialistici di settore e mettendo in comunicazione aziende e cittadini. L&#8217;Amministrazione si dovra\u0300 impegnare in un programma di graduale incremento di installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici di sua proprieta\u0300, sfruttando gli incentivi a livello provinciale, statale ed europeo.<\/p><p>La qualita\u0300 dell&#8217;aria e\u0300 migliorata negli ultimi anni per quanto riguarda la presenza di polveri sottili, ma e\u0300 assolutamente necessario non abbassare la guardia. Vanno portati avanti programmi graduali di riduzione del parco-autovetture circolante, favorendo la mobilita\u0300 alternativa. Le politiche della mobilita\u0300 dovranno portare inprimo piano la bicicletta ed il mezzo pubblico quali mezzi preferenziali di spostamento in citta\u0300. Il servizio di noleggio gratuito del Comune, gia\u0300 apprezzato, andra\u0300 ulteriormente potenziato anche grazie ai progetti sperimentali che potranno essere realizzati con reperimento di importanti risorse provenienti da bandi europei.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 23\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>Altro settore in cui l&#8217;Amministrazione puo\u0300 incidere direttamente e\u0300 quello degli acquisti verdi. Il Comune deve quindi porre particolare attenzione alle forniture di cui esso necessita(apparecchiature elettroniche, alimentari, prodotti per pulizia, carta ecc.), affinche\u0301 queste rispettino particolari requisiti di rispetto dell\u2019ambiente (es. produzioni eco sostenibili,prodotti privi di sostanze tossiche, prodotti non geneticamente modificati).<\/p><h2>Aree verdi<\/h2><p>Vanno realizzate le aree verdi gia\u0300 previste dall&#8217;attuale Piano Urbanistico, ma che ancora non sono state realizzate (come ad esempio l\u2019area in piazza San Vigilio) e bisogna indentificarne altre. La loro realizzazione dovra\u0300 essere curata in modo da rispettare i diritti dei bambini, dei disabili e dei genitori.<\/p><p>In tal senso, dovranno anche essere pensate e realizzate ulteriori nuove aree cani. Quelle esistenti, che dovranno continuare ad essere curate adeguatamente, non sono sufficienti per il numero di cani presenti all\u2019interno della nostra citta\u0300. E sara\u0300 quindi molto importante dedicare gli spazi necessari a questo scopo. A tale scopo abbiamo gia\u0300 individuato almeno 5 aree in diverse zone della citta\u0300, su cui potranno essere realizzate nuove aree per cani, in tempi rapidi e con costi molto contenuti.<\/p><h2>Rifiuti<\/h2><p>Ci sara\u0300 sicuramente molto lavoro da fare in tema di rifiuti. Bisognera\u0300 quindi trovare con la nostra Azienda Municipalizzata una nuova progettualita\u0300 affinche\u0301 si vada a rivedere il sistema di raccolta ad oggi esistente. Avendo pur sempre l\u2019obiettivo di migliorare la pulizia e il sistema di raccolta nella nostra citta\u0300, va detto che molto fino ad oggi e\u0300 stato fatto. Intendiamo pero\u0300 incrementare sensibilmente i dati riferibili alla raccolta differenziata, che in alcuni settori sono ad oggi decisamente migliorabili. In tal senso ad esempio sicuramente bisognera\u0300 trovare il modo di introdurre una nuova modalita\u0300 di raccolta dell\u2019umido, cosi\u0300 come dovra\u0300 essere migliorato il sistema di raccolta del cartone e della plastica. Soprattutto in tema di plastica andranno valutati installazioni di compattatori per raccogliere tale materiale.<\/p><p>Dovra\u0300 finalmente essere portato a realizzazione nel piu\u0300 breve tempo possibile il nuovo centro di riciclaggio presso la zona \u201cex-Bosin\u201d, in modo da avvicinare questo servizio alla citta\u0300.<br \/>Andra\u0300 poi implementata una nuova campagna di informazione e sensibilizzazione che sia capillare ed efficace. Vi sono infatti cittadini che non si comportano correttamente, anche perche\u0301 non sono realmente informati sul sistema di raccolta, sulla tariffazione e sulle possibilita\u0300 di conferimento dei materiali riciclabili. Se sara\u0300 possibile, studieremo un sistema premiale per coloro che si comportano in modo virtuoso, in modo da incentivare e motivare i comportamenti corretti.<\/p><p>Ma come detto, migliorata ed incentivata la raccolta differenziata, bisognera\u0300 tuttavia proseguire senza alcun timore nell\u2019andare a reprimere il vergognoso fenomeno del \u201csacchetto selvaggio\u201d. Andranno quindi attivate delle attivita\u0300 di monitoraggio e sanzionamento. A tal fine proporremo che vi sia un consistente aumento sia dei controlli che degli importi delle sanzioni.<\/p><p>Per svolgere tutto questo, sara\u0300 comunque necessario dare ad ASM tutti gli strumenti necessari a raggiungere questi obiettivi.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 24\"><div class=\"section\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>MERANO LUOGO SICURO<\/h1><\/div><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>La sicurezza in citta\u0300 e\u0300 un tema che va affrontato con urgenza e determinazione. Vivere e percepirsi al sicuro nelle strade, nei parchi e nelle proprie case, senza sentirsi in pericolo o minacciati, e\u0300 un diritto inviolabile.<\/p><h3>Dai fenomeni di incivilta\u0300 urbana alla microcriminalita\u0300<\/h3><p>Oltre a fenomeni di microcriminalita\u0300, quali aggressioni, furti e spaccio, cui Merano negli ultimi tempi sta assistendo con crescente preoccupazione anche in zone centralissime della citta\u0300, ci sono altri fenomeni minori che possono comunque aumentare il senso di insicurezza dei cittadini e che non vanno assolutamente ignorati ne\u0301 sottovalutati, specie in questi ultimi tempi contrassegnati da frequenti episodi, vissuti dalla cittadinanza con profondo allarme e timore.<\/p><p>La sicurezza urbana, infatti, comprende come ambiti di intervento anche alcuni fenomeni non criminali, o al confine di comportamenti illegali, che possono comunque influenzare la percezione della sicurezza nelle citta\u0300. Un esempio sono le cosiddette \u201cincivilta\u0300\u201d, concetto utilizzato per racchiudere entro una stessa definizione azioni diverse quali imbrattare muri, compiere atti di vandalismo contro arredi urbani, disturbare la quiete pubblica con schiamazzi notturni, eccetera. Un altro esempio e\u0300 il degrado urbano e\/o sociale, che chiama in causa anch&#8217;esso fenomeni molto diversi, dall&#8217;incuria degli spazi verdi al consumo di droghe o bevande alcoliche in luogo pubblico, dalla prostituzione per strada all&#8217;accattonaggio molesto.<\/p><p>Il nostro obiettivo e\u0300 realizzare un sistema integrato di sicurezza urbana, affinche\u0301 la percezione della sicurezza sia diffusa nella comunita\u0300 intera. Tale sistema integrato deve essere in grado di coniugare prevenzione e mediazione dei conflitti con controllo e repressione, laddove si rivelasse indispensabile.<\/p><h2>Potenziamo la prevenzione<\/h2><p>Prioritario e\u0300 il controllo sociale preventivo, che si puo\u0300 esercitare in varie forme e che privilegia interventi, azioni e buone pratiche (parliamo quindi di strumenti non coercitivi) per garantire qualita\u0300 della vita e coesione sociale, privilegiando la collaborazione tra istituzioni e cittadini stessi. Intendiamo, quindi, intervenire per migliorare la qualita\u0300 di vita a livello sociale, ambientale e urbano:<\/p><p>&#8211; investimenti per il potenziamento della videosorveglianza;<br \/>&#8211; implementazione e ottimizzazione dell\u2019illuminazione di parchi e strade;<br \/>&#8211; rivitalizzazione dei parchi e di tutte quelle aree della citta\u0300 meno frequentate e vitali. Particolare attenzione ed investimenti vanno riservati ai quartieri piu\u0300 periferici, ad esempio con interventi mirati a dare destinazione ai tanti locali commerciali sfitti, occupandoli con attivita\u0300 di start-up o di artigianato bianco (ossia quelle attivita\u0300 artigianali che non generano rumori eccessivi o inquinamento). Lo scopo e\u0300 quello di riqualificare i quartieri meno centrali, creando luoghi atti ad attrarre i cittadini del centro. In questa logica si vuole dotare i quartieri piu\u0300 periferici di servizi e offerta commerciale e culturale allo scopo di renderli piu\u0300 vitali e attrattivi anche per il resto della citta\u0300, garantendo quindi un miglioramento della qualita\u0300 di vita al loro interno.<br \/>&#8211; implementazione e monitoraggio dei progetti rivolti ai giovani, con particolare attenzione alle periferie, attraverso un confronto costante e costruttivo con le associazioni e i centri giovanili;<br \/>&#8211; implementazione e monitoraggio costante dei progetti finalizzati all\u2019integrazione e all\u2019inclusione dei migranti e dei rifugiati.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 25\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h2>Sigliamo un patto per la sicurezza<\/h2><p>E\u0300 indispensabile, inoltre, compiere i necessari passi in avanti che consentano a tutti gli attori istituzionali coinvolti nel processo di garanzia della sicurezza, di svolgere non solo la propria parte, ma di concorrere a rafforzare lo spirito di collaborazione.<br \/>L\u2019Amministrazione comunale dovra\u0300 avere piu\u0300 peso e determinazione nel coinvolgere Commissariato del Governo e Forze dell\u2019Ordine, affinche\u0301 migliorino e si intensifichino i controlli sul territorio urbano, intervenendo ogni qual volta si renda necessario.<\/p><h3>Il ruolo della Polizia Locale<\/h3><p>La sua funzione cosi\u0300 multiforme fa della Polizia Locale il primo regolatore sociale per affermare il rispetto delle regole e la corretta convivenza. Un\u2019importante risorsa, che puo\u0300 rendere piu\u0300 efficace l&#8217;opera di presidio e controllo del territorio. La Polizia Locale dovra\u0300 ricoprire, sempre piu\u0300, un ruolo fondamentale di promozione di interventi finalizzati al miglioramento della percezione della sicurezza e alla riduzione del fenomeno della microcriminalita\u0300 (furti, danneggiamenti, disturbo della quiete pubblica).<\/p><p>Intendiamo quindi intervenire sulla sua struttura organizzativa per qualificarne ulteriormente le competenze e le funzioni in un&#8217;ottica di maggiore rispondenza al raggiungimento degli obiettivi, delineando compiutamente i diversi profili di responsabilita\u0300, l&#8217;organizzazione dei servizi, le competenze, al fine di migliorare gli standard di servizio, impiegando in modo piu\u0300 efficiente le risorse.<\/p><h3>Collaborazione e sinergie tra Sindaco e Forze dell\u2019Ordine<\/h3><p>Per la realizzazione di una migliore collaborazione ed un dialogo piu\u0300 efficace tra l\u2019Amministrazione comunale e le Forze dell\u2019Ordine, intendiamo prevedere servizi straordinari congiunti con Polizia di Stato, Comando dei Carabinieri e Guardia di Finanza, al fine di ottenere una capillare presenza sul territorio. E\u0300 ovviamente indispensabile, per riuscire in questo intento, stringere con esse e con il Commissariato del Governo un rapporto di collaborazione piu\u0300 stretto, con un confronto costante e assiduo.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 26\"><div class=\"section\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>SPORT E TEMPO LIBERO<\/h1><\/div><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>La Civica per Merano ha sempre avuto tra le sue priorita\u0300 il sostegno a tutto il mondo dello sport, perche\u0301 sport e\u0300 salute, benessere psico-emotivo, socialita\u0300 ed educazione alla vita.<br \/>L\u2019obiettivo finale degli interventi nel campo dello sport deve essere quello di permettere e favorire una piu\u0300 agevole ed ampia fruibilita\u0300 delle strutture esistenti sul territorio da parte della popolazione residente e degli ospiti, per ogni fascia di eta\u0300.<\/p><h1>SPORT<\/h1><h2>Associazioni sportive<\/h2><p>Il nostro sostegno sara\u0300 sempre rivolto alle tante associazioni attive nelle varie discipline, con particolare attenzione a chi opera nei vari settori giovanili, svolgendo meritoria attivita\u0300 con valenza non solo sportiva ma anche sociale e che quindi, a maggior ragione, deve essere adeguatamente sostenuto e incentivato.<\/p><p>In questo particolare periodo, con gli effetti della pandemia che molto si sono fatti sentire anche in questo settore, siamo pronti a <strong>riportare lo Sport tra le priorita\u0300 dell\u2019agenda di governo del Comune<\/strong> per far tornare il piu\u0300 presto possibile i tanti bambini e ragazzi a svolgere una sana e irrinunciabile attivita\u0300 sportiva.<\/p><p>E\u0300 nostra intenzione quindi mantenere le attuali tariffe agevolate, in modo da poter consentire a tutti di praticare sport negli impianti gestititi, direttamente o indirettamente, dal Comune, senza dover affrontare costi troppo impegnativi.<\/p><h2>Meranarena<\/h2><p>In merito alla gestione degli impianti, riteniamo che il modello della societa\u0300 in-house rappresenti il modo piu\u0300 efficiente per mantenere l\u2019attuale elevata qualita\u0300 del servizio agli utenti. Continueremo pertanto a sostenere Meranarena, mettendole a disposizione le necessarie risorse affinche\u0301 possa continuare a svolgere al meglio il suo compito di gestire gli impianti sportivi meranesi. Riteniamo inoltre che, in futuro, le possano essere affidati in gestione ulteriori strutture, quali ad esempio il campo sportivo Combi.<\/p><h2>Palazzetto dello Sport<\/h2><p>L\u2019offerta in tema di impianti sportivi e\u0300 oggi certamente gia\u0300 molto ampia e supportata da elevati standard qualitativi. Ma se per diverse discipline all\u2019aperto (calcio, atletica, nuoto, tennis, equitazione, ecc.) e per alcune al coperto (hockey ghiaccio, pattinaggio, pallamano) molto si e\u0300 fatto, alcuni nodi restano ancora da sciogliere. La maggiore criticita\u0300 a nostro avviso e\u0300 attualmente rappresentata dalla mancanza di un Palazzetto dello Sport, struttura, questa, che a Merano manca da sempre. Lavorando sui rapporti tra Coni e Provincia, si potrebbe aprire la strada verso la realizzazione di questo importante progetto: una struttura che atleti ed appassionati di discipline quali calcio a 5, volley, basket, pallamano e altre, attendono da sempre. L\u2019impianto dovra\u0300 essere polifunzionale, affinche\u0301 possa ospitare eventuali manifestazioni anche di altra natura e dovra\u0300 avere una dimensione media, con una capienza di 2.000\/2.500 spettatori. Riteniamo che l\u2019area piu\u0300 idonea potrebbe essere quella dell\u2019attuale Palamainardo o, in alternativa l\u2019area dietro il Bar Bersaglio (tra via Lido e via Bersaglio). La realizzazione del Palazzetto dello Sport consentirebbe di risolvere contestualmente la seconda maggiore criticita\u0300 sofferta dalle nostre societa\u0300 sportive: avere spazi adeguati per le sedi associative. In una nuova struttura sarebbero certamente ricavabili spazi a questo scopo, oltre ai necessari magazzini e ad alcuni spazi comuni da destinare a riunioni, incontri e conferenze specifiche.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 27\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h2>Lido di Merano<\/h2><p>Restando in tema di impiantistica sportiva, riteniamo che debba essere finalmente realizzato l\u2019ampliamento del Lido. Dopo il successo nella realizzazione del nuovo Lido nel 2015, questa struttura, tanto amata dai meranesi, necessita ora di spazi adeguati. Il Comune ha acquisito, almeno tre anni fa, un\u2019importante area confinante a sud con l\u2019attuale struttura, ed e\u0300 ora che vengano realizzate le opere per rendere questo spazio finalmente usufruibile, inserendo le attivita\u0300 complementari previste (ad es. campi da gioco, spazi verdi da utilizzare come solarium, eccetera).<\/p><h2>Ippodromo<\/h2><p>Nell\u2019immediato futuro dobbiamo inoltre sostenere l\u2019ulteriorevalorizzazione ed utilizzo dell\u2019ippodromo. A questo proposito, dopo lo straordinario successo che la Merano Galoppo ha ottenuto in questi anni, proponiamo che la struttura venga aperta alla cittadinanza anche in altri periodi dell\u2019anno e per attivita\u0300 non necessariamente legate al mondo dell\u2019ippica. Il Comune di Merano dovra\u0300 impegnarsi per concludere con la Provincia un accordo per realizzare un piano di finanziamento e rilancio dell\u2019intero areale ippico (Borgo Andreina compreso).<\/p><h2>Parchi pubblici<\/h2><p>Riteniamo inoltre importante non sottovalutare l&#8217;offerta di parchi pubblici di cui disponiamo, che devono pero\u0300 essere sfruttati meglio, anche ad esempio, per il benessere dei cittadini. I parchi pubblici devono essere attrezzati in modo da poter essere utilizzati anche per favorire l\u2019attivita\u0300 motoria all\u2019aperto, in completa autonomia. L&#8217;obiettivo deve essere quello di renderli ancora piu\u0300 attrattivi, conferendo loro una maggiore vitalita\u0300. A tale scopo si dovra\u0300 prevedere al loro interno degli appositi spazi che dovranno essere attrezzati con attrezzatura per Outdoor Fitness. Nelle zone piu\u0300 critiche e\u0300 necessario un costante controllo del rispetto delle regole.<\/p><h2>Altre strutture per lo sport e il tempo libero<\/h2><p>Segnaliamo inoltre la necessita\u0300 di investire anche in strutture non ancora presenti all\u2019interno del nostro territorio comunale quali campi da Beach-Volley, strutture queste che bene potrebbe integrarsi con altri progetti (vedi il progetto di avere un\u2019area ludico-ricreativa con piu\u0300 funzioni, cosi\u0300 come gia\u0300 esiste in altri comuni limitrofi; ad esempio con nuovo campo da minigolf ed una grande area giochi per bambini.<\/p><p>Si potrebbe anche pensare alla realizzazione di nuovi campi da Padel, uno sport emergente che potrebbe arricchire l\u2019offerta del nostro splendido centro tennis.<\/p><h2>Centro Sportivo Provinciale<\/h2><p>Infine, parliamo di quello che riteniamo essere un sogno ma non certo un\u2019utopia: la realizzazione del Centro Sportivo Provinciale, che Provincia e Coni sono da tempo interessate a realizzare. Noi abbiamo individuato nell\u2019ex areale delle Caserme il luogo ideale ove far sorgere il polo sportivo del futuro. In quest\u2019area, infatti, gia\u0300 esiste una parte delle strutture richieste, quali lo spazio per due campi da calcio, una palestra di grandi dimensioni, e lo spazio per altre strutture non manca di certo. E\u0300 fondamentale che questa nuova struttura preveda anche un\u2019ampia foresteria, destinata ad accogliere atleti e manifestazioni di livello internazionale e che si potrebbe ricavare da una delle palazzine gia\u0300 esistenti ed ancora in buono stato di conservazione. La strada e\u0300 sicuramente ancora lunga, ma il nostro impegno in tal senso e\u0300 di percorrerla fino in fondo.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 28\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>PARCHI GIOCHI<\/h1><p>Fino al 2015 si era sempre investito molto in questo settore, fondamentale per il gioco e l\u2019attivita\u0300 ricreativa e sociale dei nostri ragazzi. Riteniamo si debba re-intraprendere quel percorso virtuoso che avevamo iniziato e tornare ad investire in questo settore. Pensiamo che i nostri bimbi e ragazzi abbiano grande necessita\u0300 di aree gioco all\u2019aperto, attraenti ed adeguate. Nella prossima legislatura daremo quindi massima priorita\u0300 a questo obiettivo e, per recuperare il terreno perso negli ultimi cinque anni, ci impegneremo a ristrutturare completamente un parco ogni anno.<\/p><h2>Parco del quartiere San Vigilio<\/h2><p>Priorita\u0300 assoluta all\u2019ampliamento del Parco di Piazza San Viglio, da troppo tempo atteso. Dovra\u0300 pertanto essere acquisita quanto prima l\u2019area necessaria al suo ampliamento eprocedere poi velocemente con la ristrutturazione del parco esistente realizzando un unico grande parco.<\/p><h2>Area ludico ricreativa inter-generazionale<\/h2><p>Abbiamo inoltre un altro grande sogno, ossia la realizzazione di un\u2019area ludico ricreativa intergenerazionale, che possa interfacciarsi con un pubblico variegato ed eterogeneo e che possa rispondere a molteplici esigenze, sostenibile sia dal punto di vista della progettazione e dei materiali, che finanziariamente. Vorremmo creare un parco giochi, differenziato per fasce di eta\u0300, riportare insieme nello stesso luogo finalmente anche il minigolf e creare dei campi da beach volley. L\u2019area dovra\u0300 essere dotata di servizi igienici, indispensabili per il mantenimento della pulizia e del decoro. Riteniamo che una simile struttura debba essere gestita da un\u2019attivita\u0300 economica, includendo tra i possibili gestori associazioni o cooperative. Il desiderio sarebbe quello di trovare un\u2019area che non sia per forza centrale, ma comunque facilmente raggiungibile in bici o a piedi.<\/p><p>Due sono le aree che a nostro avviso potrebbero essere idonee ad ospitare questo tipo di struttura: il vecchio laghetto di pesca sportiva di Sinigo, diventato un ricettacolo di zanzare e degrado e per il quale comunque andra\u0300 trovata un\u2019idea di utilizzo alternativa all\u2019attuale (soprattutto ora dopo che da tempo non si trova un gestore che possa mantenere attiva l\u2019area), oppure in alternativa l\u2019area di Lazago.<\/p><h2>Parco giochi indoor<\/h2><p>Abbiamo infine un\u2019idea che sappiamo non essere semplice da realizzare, ma per la quale proprio per questo ci impegneremo ancor di piu\u0300: la realizzazione di un parco giochi indoor, per poter dare ai nostri bimbi la possibilita\u0300 di giocare insieme, anche in caso di maltempo o in inverno.<\/p><h2>Presenza di educatori nei parchi giochi<\/h2><p>Siamo convinti che gli oltre 37 parchi gioco di Merano siano una grande ricchezza, e che le nostre idee consentirebbero di completare un\u2019offerta davvero interessante per bimbi e ragazzi. Ma siamo altresi\u0300 consapevoli che nella gestione di questi vi siano alcuni aspetti da migliorare. Ed in particolare, soprattutto in alcuni parchi piu\u0300 grandi dove si creano alcune situazioni a volte conflittuali, riteniamo che sia necessario intervenire per garantirne il corretto utilizzo e la possibilita\u0300 di accesso da parte di tutti, dai bimbi piu\u0300 piccoli ai ragazzi piu\u0300 grandi. Per raggiungere questo obiettivo crediamo sia necessaria la presenza di educatori, che in alcune fasce orarie possano intervenire con adeguati progetti. Intendiamo sviluppare quindi degli accordi con le associazioni che gia\u0300 oggi si occupano di giovani e di gioco, per monitorarne l\u2019utilizzo e gestire attivamente le situazioni piu\u0300 problematiche.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 29\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h2>Parkour Park al parco della stazione<\/h2><p>Il parco della Stazione, ora gia\u0300 rivalutato rispetto a prima, potrebbe essere maggiormente sfruttato. Una nostra proposta e\u0300 quella di allestire un Parkour Park (con attrezzatura anche per Street Workout), che possa essere utilizzato dai piu\u0300 giovani per imparare i rudimenti di questa disciplina e dai piu\u0300 esperti per tenersi in allenamento.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 30\"><div class=\"section\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>MERANO CITTA\u0300 DELLA CULTURA<\/h1><\/div><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h2>Merano citta\u0300 plurale e protagonista<\/h2><p>Sul piano culturale Merano gode di un prestigio derivante sia dai suoi trascorsi storici che dalla nascita, dalla crescita e dal protagonismo, principalmente negli ultimi trent&#8217;anni, di numerosi enti e soggetti culturali pubblici e privati che ne hanno rafforzato il profilo, invertendo un trend che l&#8217;aveva talora marginalizzata rispetto ad altre realta\u0300. Molto deve essere ancora attuato e organizzato, tuttavia le indicazioni di un percorso possibile non mancano: ne vanno soprattutto rafforzati i percorsi, individuate con piu\u0300 precisione e coraggio le competenze e le specializzazioni, definite senz&#8217;altro le priorita\u0300.<\/p><p>Merano e\u0300 citta\u0300 ove entrambi i principali gruppi linguistici altoatesini giocano un ruolo significativo anche sul piano culturale: abbiamo, qui ed ora, la possibilita\u0300 e il compito di rafforzarne ulteriormente, anche sul piano culturale, la collaborazione, il sostegno reciproco e solidale, pur nel rispetto di quelle peculiarita\u0300 e identita\u0300 che rappresentano un contributo alla diversita\u0300, alla pluralita\u0300, al fascino di questa terra. A Merano tutti siamo chiamati al complesso e affascinate compito di costruire un laboratorio di convivenza creativa che funga da modello ben oltre il nostro Comune.<\/p><p>La cultura non e\u0300 intrattenimento; e\u0300 soprattutto crescita umana. Un ruolo di avanguardia lungimirante deve essere rivestito in tal senso in primis da tutte le istituzioni culturali. La cultura e\u0300 speranza, voglia di vita, ricerca di verita\u0300 e di bellezza, aggregazione, condivisione, riflessione e molto altro ancora. Una citta\u0300 misura il proprio benessere anche in base all&#8217;offerta culturale e alla qualita\u0300 di quest\u2019ultima. L&#8217;Assessorato comunale alla Cultura deve sempre piu\u0300 affiancare al ruolo diorganizzatore di manifestazioni culturali, utilissimo e necessario, anche quello di coordinatore, stimolo e supporto per iniziative culturali di soggetti terzi. Cio\u0300 non solo per ovvi limiti di limitato budget economico, ma soprattutto per allontanare ogni ipotesi di monopolio culturale: nel cantiere della cultura meranese numerosi e diversificati devono essere infatti i soggetti protagonisti. Vanno all&#8217;uopo attivati gli &#8220;stati generali&#8221; della cultura, creati incontri mirati e puntuali proprio nell&#8217;ottica di rafforzare l&#8217;articolazione, il mosaico dell&#8217;offerta culturale e suscitare la piu\u0300 ampia partecipazione dei cittadini.<\/p><p>Creare, rafforzare, stimolare, sostenere la collaborazione tra l&#8217;Amministrazione comunale, e in generale le realta\u0300 culturali meranesi, con i centri d&#8217;eccellenza sia del territorio altoatesino che dei luoghi piu\u0300 distanti. Volgiamo lo sguardo lontano, non limitiamoci a guardare a noi stessi. Attenzione dunque alla realta\u0300 in cui si vive e si opera ma al contempo sguardo attento e curioso verso l&#8217;altrove. Il programma della Civica e\u0300 palese: sprovincializzare, interscambiare, seguire un disegno ambizioso di crescita consapevole della citta\u0300, ricercare con metodo l&#8217;apporto di fondi europei a sostegno della cultura.<\/p><p>Vanno rafforzate le sinergie culturali tra la realta\u0300 istituzionale meranese, l&#8217;Amministrazione provinciale e quella regionale, va incoraggiata la collaborazione con altri Comuni, in modo particolare con realta\u0300 urbane come Bolzano, Trento, Bressanone ma non solo, assieme alle quali dare vita ad un &#8220;alleanza delle citta\u0300&#8221; sul piano culturale. Operare assieme, creare filiere virtuose e sinergie. E ancora: forte attenzione per la Libera Universita\u0300 di Bolzano ma anche per altre realta\u0300 universitarie, non solo d&#8217;ambito regionale. Merano deve mirare a divenire centro culturale pulsante, desiderosa di cercare e trovare l&#8217;apporto di realta\u0300 significative. In tal senso si puo\u0300 e si deve dar vita ad un gruppo di lavoro che valuti le possibilita\u0300 di una sede universitaria anche in riva al Passirio. Diversi anni fa la citta\u0300 perse questa chance, mentre citta\u0300 persino citta\u0300 piu\u0300 piccole, come Bressanone e Brunico, non se la sono lasciata sfuggire. E\u0300 dunque venuto il momento di valutare nuovi scenari e nuove possibilita\u0300, creando nella nostra realta\u0300 un ateneo che abbia attinenza con la<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 31\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>sfaccettata storia di una citta\u0300 significativa, che e\u0300 stata capoluogo del territorio tirolese. Nell&#8217;ambito di una valorizzazione profonda di tutto cio\u0300 che in precedenza e\u0300 stato creato, non si manchera\u0300 di collaborare con l&#8217;Accademia di Studi italo-tedeschi che rappresenta, anche con la sua sede di notevole prestigio, un arricchimento culturale per tutta la cittadinanza. Altra gemma che da molto tempo da\u0300 lustro e prestigio internazionale alla nostra citta\u0300 e\u0300 il Centro di Ricerca e Studi Poundiani, con il quale si auspica una forte collaborazione.<\/p><h2>Archivio Storico<\/h2><p>La ricchezza di una citta\u0300 si coglie anche dalla sua capacita\u0300 di preservare per le generazioni successive il proprio patrimonio documentario. In tal senso deve essere implementato il ruolo dell&#8217;Archivio Storico come luogo della memoria di tutti i suoi cittadini, di tutte le realta\u0300 meranesi. Deve divenire impegno delle forze politiche garantire la presenza di personale specializzato affinche\u0301 l&#8217;intero fondo venga catalogato e reso fruibile, anche con possibilita\u0300 di ricercare documenti e foto in entrambe le lingue, come ovvio in una realta\u0300 plurilingue e come invece incredibilmente non ancora possibile. E\u0300 necessario vi operino piu\u0300 archivisti specializzati in modo da consentire un continuo ampliamento del patrimonio, accettando le numerose e possibili donazioni. Una citta\u0300 che affonda le proprie radici nel Medioevo e che oggi conta una popolazione di oltre 40.000 abitanti ha tante storie da narrare, tanti personaggi da ricordare, tanta memoria da raccogliere, condividere e non lasciar cadere nell&#8217;oblio. L&#8217;Archivio Storico e\u0300 lo scrigno preposto a tutto cio\u0300: deve essere messo in grado di assolvere al meglio al suo compito fondamentale.<\/p><h2>Museo Civico<\/h2><p>La nuova sede del Museo Civico a Palazzo Mamming permette finalmente di esporre parte della vasta collezione civica che per molti anni era rimasta celata alla cittadinanza e ai turisti. L&#8217;attuale sistemazione e il relativo circuito espositivo non riescono pero\u0300 ancora a raccontare che una piccola parte della storia cittadina \u2013 manca buona parte del Novecento, ad esempio \u2013 e sono ancora poche le opere d&#8217;arte che vi possono essere esposte.<\/p><p>Si intende sostenere l&#8217;istituzione museale affinche\u0301 possa assolvere al meglio al suo ruolo di memoria di tutte le anime della citta\u0300, dando ad essa una visione sempre piu\u0300 plurale. Il Museo Civico deve soprattutto andare oltre l&#8217;esposizione permanente, divenendo uno dei punti qualificanti dell&#8217;offerta culturale cittadina e burgraviale, un punto nel quale i cittadini possano scoprire, o riscoprire, la storia dei luoghi in cui operano. Un&#8217;offerta dunque non limitata ad appassionati di storia o a una e\u0301lite, bensi\u0300 a tutta la cittadinanza, e non da ultimo ai nuovi cittadini. Il Museo di Palazzo Mamming va ulteriormente sviluppato quale luogo in grado di creare affetto e consapevolezza nei confronti della citta\u0300 in cui si vive, premessa essenziale per creare un senso civico diffuso.<\/p><p>Oltre che operare come struttura culturale destinata ai propri concittadini, il Museo deve ambire a rafforzare l&#8217;offerta destinata ad un pubblico interregionale e turistico, obiettivo raggiungibile anche, o soprattutto, grazie a mostre di elevata caratura, che facciano riferimento al proprio patrimonio ma anche a quello di altre istituzioni. Facendo squadra innanzitutto con le realta\u0300 sviluppatesi a Merano e nel Burgraviato negli ultimi anni e\/o ad altre a livello regionale, e assumendo in tale team un ruolo non ancillare, sara\u0300 possibile organizzare e far convergere sulla citta\u0300 iniziative espositive di notevole pregnanza, importantissime anche sul piano turistico. Solo un gioco di squadra tra varie realta\u0300 ha allo stato attuale chance di riportare in modo continuativo Merano nel novero delle citta\u0300 in grado di offrire esposizioni di rilievo e di caratura nazionale e internazionale. In generale una piu\u0300 spiccata collaborazione sul piano culturale tra Museo Civico, Merano Arte, Touriseum e Giardini di Castel Trauttmansdorff e\u0300 non solo auspicabile ma anche possibile, non da ultimo al fine di incardinare ancor meglio le due ultime strutture poste a Maia Alta nel circuito culturale cittadino.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 32\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h2>Cultura e nuovi cittadini<\/h2><p>Merano e\u0300 una delle realta\u0300 sudtirolesi dove maggiore e\u0300 il tasso di immigrazione, dove maggiore risulta la percentuale di cittadini con background migratorio. Questo fenomeno va colto come opportunita\u0300 e va operato uno sforzo straordinario onde far partecipare questi gruppi alla vita comunitaria, anche sul piano culturale, favorendo l&#8217;apertura ad essi di associazioni e realta\u0300 esistenti, mirando ad attivita\u0300 che favoriscano la partecipazione, l&#8217;inclusione e l&#8217;integrazione responsabile di questi nuovi meranesi. Merano ha bisogno urgente del loro apporto e della loro assunzione di responsabilita\u0300. La Consulta per l\u2019integrazione degli stranieri extraeuropei dovra\u0300 avere in tal senso, assieme ad altre istituzioni, un ruolo attivo e concreto.<\/p><h2>Cultura diffusa e decentrata<\/h2><p>Le principali istituzioni culturali meranesi hanno sede nel centro storico e nei suoi immediati dintorni, con poche eccezioni. Pur operando tutte le istituzioni e i poli culturali nell&#8217;interesse di ogni singolo cittadino e assicurando a tutti occasioni di socializzazione, un particolare aiuto alla crescita dei quartieri meno centrali puo\u0300 essere garantito anche da una diffusione piu\u0300 capillare e mirata delle offerte culturali. Cio\u0300 puo\u0300 avvenire in parte con attivita\u0300 decentrate delle principali istituzioni sia pubbliche che private, in parte con il rafforzamento, in taluni casi la creazione, di una rete culturale decentrata. Azioni culturali promosse \u2013 con una chiara consapevolezza di crescita civile \u2013 da associazioni, cooperative culturali e dagli stessi comitati di quartiere possono condurre ad una crescita sensibile della qualita\u0300 della vita anche nei quartieri a piu\u0300 elevata densita\u0300 residenziale. E\u0300 auspicabile che l&#8217;Amministrazione funga anche qui da stimolo. Va anticipata e, laddove esista, contrastata ogni forma di degrado delle periferie: una piu\u0300 diffusa e capillare offerta culturale, con il coinvolgimento consapevole degli abitanti, ne rappresenta uno dei possibili antidoti. Un&#8217;offerta artistica piu\u0300 diffusa e che veda i sodalizi in loco direttamente coinvolti \u2013 arte e installazioni nelle piazze e nelle strade, murales negli spazi liberi ecc. \u2013 puo\u0300 ulteriormente divenire un tassello di questa strategia.<\/p><p>La citta\u0300 bella e\u0300 possibile, anche oltre le zone centrali, e Merano puo\u0300 fare di questa apertura uno dei suoi punti qualificanti, chiedendo il supporto di tutti, dai singoli alle parrocchie, dalle associazioni ai centri giovanili.<br \/>Il miglioramento del collegamento tra area dell&#8217;ippodromo e area delle Terme e\u0300 uno dei punti evidenziati dal Masterplan: la creazione nell&#8217;ex distributore AGIP di via Piave, attualmente in uno stato di incredibile degrado, di una sede culturale\/espositiva (ad esempio un\u2019artoteca), non gestita direttamente dall&#8217;Amministrazione comunale ma ad esempio dal comitato di quartiere o da associazioni senza scopo di lucro, permetterebbe di valorizzare l&#8217;intera area.<\/p><h2>Le grandi mostre<\/h2><p>Il passato recente di Merano ci insegna come la citta\u0300 sia riuscita a risollevarsi anche dopo le grandi difficolta\u0300 determinate dalla Prima e della Seconda guerra mondiale. Ci insegna che si possono individuare mille espedienti per farla conoscere ed apprezzare in ogni dove e ad un ampio spettro di fruitori. E\u0300 pero\u0300 fondamentale delineare con sicurezza le tematiche cui il marketing dovra\u0300 orientarsi per presentarne le eccellenze e le diverse sfaccettature necessarie ad andare a carpire un pubblico sempre piu\u0300 vasto e variegato. Appare chiaro che tendere ad un costante miglioramento dell&#8217;offerta e dei servizi deve divenire un must per gli addetti ai lavori. Se infatti, ad esempio, negli anni del Secondo dopoguerra e\u0300 stato possibile esporre al Kurhaus pittori emergenti e grandi nomi del calibro di Pablo Picasso, non si capisce perche\u0301 oggi la citta\u0300 non possa profilarsi a livello internazionale con mostre di pregio e di ampio respiro capaci di fungere da volano al turismo e all&#8217;economia senza rinunciare ad importanti ricadute sulla popolazione e sui giovani. Sarebbe davvero miope non puntare anche a mostre di grande attrazione, esposizioni capaci di condurre un elevato numero di visitatori con riscontri eccellenti per le istituzioni che le organizzano. Puntare su esposizioni di livello e di interesse internazionale permetterebbe di incidere sulla qualita\u0300 del turismo e sulla sua stagionalita\u0300, ampliando i periodi di frequenza turistica e permettendo a commercianti, albergatori e ristoratori di dilatare il proprio tempo lavoro. Le grandi mostre potrebbero inoltre rendere appetibile la citta\u0300 anche a quei turisti che non puntano al wellness ma alla conoscenza e che volentieri visiterebbero pure gli altri poli museali presenti in citta\u0300.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 33\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>Per accedere tuttavia al prestito internazionale di opere d&#8217;arte servono garanzie strutturali. Onde intraprendere questo cammino la citta\u0300 deve innanzi tutto dotarsi di una sala adeguata, climatizzata e allarmata. Le sedi possibili sono molteplici, e non da ultimo andrebbe considerato pure l&#8217;areale delle caserme, che rappresenta la nuova importante sfida per la citta\u0300 e che potrebbe ad esempio arricchirsi di un edificio all&#8217;uopo. Si tratta di un importante investimento, tuttavia irrinunciabile poiche\u0301 capace di una ricca messe in termini di crescita culturale ed economica.<\/p><h2>Biblioteca Civica<\/h2><p>Proseguire con entusiasmo il lavoro svolto e assumere nuovi compiti e\u0300 la chiara mission per questa istituzione che ha competenze che vanno ben oltre l\u2019ambito comunale. La Biblioteca Civica e\u0300 divenuta per Merano uno dei principali punti di aggregazione: va incoraggiata questa sua funzione, mirando ad un ampliamento dell\u2019orario di apertura, se necessario anche tramite esternalizzazione di taluni servizi o automazioni. Negli anni a venire lo sviluppo delle nuove realta\u0300 bibliotecarie bolzanine e le riorganizzazioni dovute alle ristrettezze economiche imporranno formule organizzative innovative e creative, su cui massimo dovra\u0300 essere lo sforzo e per le quali ci si dovra\u0300 preparare con attenzione e competenza.<\/p><p>Va senz&#8217;altro mantenuta una struttura che garantisca le sinergie tra i gruppi linguistici e la collaborazione tra di loro su un piano di concreta parita\u0300, un modello che andrebbe anzi preso a modello per altre realta\u0300. La Biblioteca Civica necessita pero\u0300 urgentemente di piu\u0300 ampi spazi. Un anno di forzata chiusura per lavori non ha in ultima analisi risolto il problema della carenza di spazi. Bisogna tornare con rinnovato vigore a ricercare una soluzione definitiva onde permettere alla Biblioteca dei meranesi di godere di spazi idonei non solo per esporre libri, ma anche per offrire agli studenti luoghi di studio e di incontro culturale. Va attuato un nuovo piano strategico per ottimizzare la collaborazione con realta\u0300 sia meranesi che altoatesine o extraregionali, va proseguita la collaborazione innovativa tra Biblioteca Civica e associazioni.<\/p><h2>Merano citta\u0300 della letteratura internazionale<\/h2><p>Il passato otto-novecentesco di Merano ci narra dei soggiorni creativi di numerosi scrittori che qui trovarono rifugio rassicurante e fonte di ispirazione. Essi vi giunsero da tutta Europa, dando forma ad una eredita\u0300 culturale che intendiamo valorizzare maggiormente, in forme nuove e attuali. Puntare sulla letteratura non puo\u0300 che essere una importante via di rilancio a livello internazionale della nostra citta\u0300.<\/p><p>Appuntamento a Merano\/Autoren in Meran rappresenta un efficace punto di partenza per far si\u0300 che la citta\u0300 possa ricoprire un ruolo di prestigio in ambito letterario e culturale. Il progetto deve pero\u0300 riprendere lo smalto dei primi anni: esso va dunque rilanciato e deve divenire assai piu\u0300 centrale nella programmazione culturale della citta\u0300. Con i fondi necessari e con il sostegno degli sponsor tale evento potrebbe infatti ambire a divenire punto di riferimento a livello piu\u0300 ampio, attirando l&#8217;attenzione di un pubblico sia nazionale che internazionale. Saranno i nomi stessi degli scrittori invitati a fare da volano pubblicitario all&#8217;evento e quindi alla citta\u0300.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 34\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><p>In parallelo va proseguita e valorizzata la Passeggiata della Poesia che fu il frutto di una appassionata attenzione per la poesia e che anni fa porto\u0300 a palesare fortemente, grazie alle panchine sulla Gilf, l&#8217;operato della Biblioteca Civica. Tramite le panchine dei poeti e le installazioni quel tratto di Passeggiata si e\u0300 infatti trasformato in un luogo unico ed irripetibile. La Passeggiata della Poesia va pero\u0300 meglio valorizzata e pubblicizzata sia con eventi che tramite materiale informativo dedicato, distribuito negli alberghi e dall&#8217;Azienda di Soggiorno.<\/p><p>Sempre di libri e di letteratura parlano gli splendidi libri d&#8217;artista dell\u2019archivio O\u0300PLA che ora gode di una nuova sede, grazie alla quale sara\u0300 reso maggiormente fruibile e potra\u0300 divenire un ulteriore polo di attrazione per i turisti, un luogo godibile e di crescita artistica e culturale per i giovani e in generale per gli amanti dell&#8217;arte.<\/p><h2>Associazioni culturali<\/h2><p>L&#8217;aggregazione di privati cittadini finalizzata alla crescita civile e culturale dei singoli e della collettivita\u0300 e\u0300 punto qualificante di ogni realta\u0300 territoriale. Vanno incoraggiate tutte le forme di aggregazione, anche quelle temporanee, tuttavia si ritiene che le forme organizzate, capaci di operare con continuita\u0300 e qualita\u0300, debbano trovare modalita\u0300 di particolare attenzione. Pur nel rispetto dei reciproci ruoli e della inderogabile autonomia dei sodalizi, vanno definiti tra Amministrazione e singole associazioni piani strategici e specializzazioni al fine di ottimizzare le risorse, favorire la sussidiarieta\u0300, evitare dispersioni, doppioni e sovrapposizioni.<\/p><p>Il Centro per la Cultura di via Cavour mette a disposizione dell&#8217;associazionismo spazi operativi, riuscendo ad assicurare un valido aiuto alle associazioni che ne facciano richiesta. E\u0300 venuto ora il tempo di immaginare un passo ulteriore, legando ancor piu\u0300 questo Centro alla rete di altri centri similari, assicurando ulteriore crescita all&#8217;associazionismo meranese e mirando a nuovi pubblici.<\/p><h2>Cinema<\/h2><p>L&#8217;attuale offerta cinematografica meranese si fonda su un&#8217;azione sinergica tra enti diversi e sul lavoro di coordinamento messo in atto dall&#8217;Assessorato alla Cultura nella consiliatura 2010-2015. Va monitorato in maniera costante l&#8217;evolversi dell&#8217;offerta e il riscontro del pubblico nella sala ex Ariston, che puo\u0300 e deve riuscire ad attrarre pure chi abita attorno alla citta\u0300, rafforzando anche in questo modo il ruolo di Merano quale polo culturale al servizio dell&#8217;intero Burgraviato. La imminente concorrenza di una multisala a Lagundo dovra\u0300 fungere da stimolo per evolvere l&#8217;offerta meranese in questo campo, aggiungendo, ad esempio, una programmazione anche di cinema di nicchia e, se necessario, trovando una nuova collocazione dove poter offrire spettacoli senza vincoli di giornate e orari.<\/p><h2>Parchi e piazze: nuovi salotti della cultura<\/h2><p>La citta\u0300 e i suoi cittadini hanno bisogno di &#8220;respirare&#8221; cultura e alcuni tra i numerosi parchi e giardini, laddove parzialmente attrezzati, potrebbero divenire dei salotti per eventi mattutini e serali di grande effetto. Organizzati anche e soprattutto da associazioni culturali, i concerti, le letture o il cabaret potrebbero snodarsi attraverso la citta\u0300 con programmi variegati per tema e per orario: si potrebbe, fra i tanti esempi possibili, pensare a concerti all&#8217;alba, letture notturne, osservazioni di luna e stelle, presentazione di libri, spettacoli e tante altre attivita\u0300 capaci di interessare il pubblico cittadino e turistico.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 35\"><div class=\"section\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h1>SVILUPPO ECONOMICO DELLA CITTA\u0300<\/h1><\/div><\/div><\/div><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h3>La Civica per Merano si impegna per uno sviluppo economico sostenibile della\u00a0citta\u0300.<\/h3><p>Nella convinzione che ci sara\u0300 una ripresa economica post crisi, dovuta alla pandemia, l\u2019Amministrazione comunale dovra\u0300 impegnarsi a promuovere tale ripresa, con tutti gli strumenti a sua disposizione e con interventi mirati.<br \/>Per uno sviluppo economico omogeneo, armonico e sostenibile di Merano e\u0300 importante che i settori economico e turistico si sviluppino in modo uniforme perseguendo lo stesso obiettivo finale.<\/p><p>Bisogna cercare di utilizzare al meglio l\u2019enorme potenziale e le peculiarita\u0300 della nostra citta\u0300, che la rendono unica nel territorio regionale. Il suo principale punto di forza e\u0300 sicuramente rappresentato dalla capacita\u0300 di attrarre numerosi turisti grazie alla sua posizione paesaggistica, al suo particolare clima, al fascino della sua storia, alla bellezza architettonica.<\/p><p>Questo funge da traino per tutta l\u2019economia cittadina, dal commercio all\u2019artigianato, dal mercato immobiliare al settore dei servizi, riuscendo a creare numerose occasioni di lavoro e un diffuso benessere di cui gode la cittadinanza tutta.<br \/>Inoltre, Merano e\u0300 dotata di alcune eccellenze produttive che sono per lo piu\u0300 raccolte nelle zone artigianali e produttive. Queste ultime vanno potenziate e rese competitive investendo in infrastrutture e mobilita\u0300.<\/p><h1>MERANO CITTA\u0300 PIU\u0300 ATTRATTIVA<\/h1><p>Abbiamo individuato alcuni interventi che riteniamo prioritari per migliorare l&#8217;attrattivita\u0300 e la fruibilita\u0300 della nostra citta\u0300, e che andranno a coinvolgere ambiti diversi della citta\u0300 sia in termini ambientali e infrastrutturali che dell\u2019economia locale.<\/p><h2>Parcheggio di attestamento della stazione<\/h2><p>Una delle mission principali della prossima Amministrazione dovra\u0300 essere quella di creare i presupposti per uno sviluppo armonico dell\u2019areale della stazione con il finanziamento del parcheggio di attestamento attorno al quale si potra\u0300 sviluppare una nuova parte di citta\u0300, destinata sia al settore terziario che all\u2019edilizia abitativa con ampi spazi verdi e ricreativi. Questa nuova area cittadina dovra\u0300 diventare parte integrante della citta\u0300 e dovra\u0300 essere collegata al centro, mediante un efficiente servizio di trasporto pubblico ecologico, a disposizione di turisti e abitanti.<\/p><h2>Riqualificazione di strade e piazze, biglietto da visita della citta\u0300<\/h2><p>Nostro obiettivo prioritario e\u0300 iniziare a pianificare la sistemazione, rivalutazione e valorizzazione di alcune piazze e strade:<br \/>&#8211; ristrutturazione di Piazza del Grano, con il tratto di via Mainardo che parte dal monumento ad Andreas Hofer: questa via infatti rappresenta un importante biglietto da visita per i turisti che arrivano in stazione o che parcheggeranno nel nuovo parcheggio di attestazione accanto alla stazione ferroviaria;<br \/>&#8211; \u00a0sistemazione di Corso Liberta\u0300 superiore, provvedendo da subito con un concorso di idee;<br \/>&#8211; \u00a0sistemazione della zona di via Galilei all&#8217;altezza del Castello Principesco, rivalutando lo stesso e rendendo la zona piu\u0300 attraente anche a livello commerciale, che diversamente rischia di essere marginalmente frequentata. Va tenuto peraltro presente che, con la realizzazione del secondo lotto del tunnel e del contestuale parcheggio in caverna, questo angolo del centro cittadino diventera\u0300 una nuova porta di accesso alla citta\u0300;<br \/>&#8211; riqualificazione dell\u2019area dell\u2019ex distributore Agip di via Piave, che si distingue per il degrado al quale e\u0300 stata abbandonata negli ultimi anni. Tra le nostre proposte c\u2019e\u0300 anche quella di ristrutturare l\u2019edificio e destinarlo ad una Galleria d\u2019Arte e atelier per artisti locali;<br \/>&#8211; creare un design estetico univoco per i chioschi di Merano, con relativo recupero di quelli essenziali ovvero la sostituzione degli stessi, cosi\u0300 che diventino un elemento distintivo e caratterizzante della citta\u0300. I chioschi meno rilevanti dovranno essere eliminati.<br \/>&#8211; incrementare i luoghi da destinare al parcheggio di biciclette: in alcuni punti della citta\u0300 infatti mancano totalmente o sono insufficienti. In tal modo si agevoleranno sia i turisti che i cittadini che sempre di piu\u0300 scelgono questo mezzo per spostarsi.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 36\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h2>Areale delle Caserme<\/h2><p>L\u2019areale delle caserme dismesse dovra\u0300 essere oggetto di uno studio per il suo miglior utilizzo. Noi crediamo sia una occasione unica per riuscire a far crescere in maniera sostenibile la nostra citta\u0300 con la creazione di nuovi posti di lavoro diversi da quelli tipici del nostro territorio, puntando a realizzare ad esempio una sede universitaria specializzata nel settore dell\u2019enogastronomia.<\/p><h1>MISURE PER LO SVILUPPO ECONOMICO<\/h1><h2>Sviluppo di attivita\u0300 commerciali nelle periferie<\/h2><p>Dobbiamo individuare al piu\u0300 presto strumenti funzionali e idonei per favorire l&#8217;apertura e lo sviluppo di attivita\u0300 commerciali nei quartieri meno vitali della citta\u0300 e attivare politiche dedicate al sostegno delle iniziative commerciali di quartiere. L\u2019obiettivo e\u0300 quello di creare piccoli centri commerciali a cielo aperto, che diventino luoghi di commercio e interazione, attrattivi anche per gli abitanti del centro e per il turista.<\/p><h2>Commercio e artigianato di valore storico<\/h2><p>Vogliamo salvaguardare, valorizzare e sostenere gli esercizi commerciali e artigianali che hanno un valore storico, artistico e architettonico e che costituiscono, quindi, una risorsa preziosa per il Comune, anche sotto il profilo dell&#8217;attrattivita\u0300 turistica, attraverso un censimento e la costituzione di un albo specifico.<\/p><h2>Parcheggi per veicoli commerciali<\/h2><p>Per agevolare le diverse attivita\u0300, dobbiamo mettere a disposizione, lungo le strade del territorio cittadino, parcheggi per veicoli commerciali. Non solo i parcheggi per carico e scarico, bensi\u0300 parcheggi dove i veicoli possano sostare il tempo necessario allo svolgimento della loro attivita\u0300: Tali parcheggi potranno essere a pagamento e su prenotazione, ma e\u0300 indispensabile che siano sempre disponibili.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"page\" title=\"Page 37\"><div class=\"section\"><div class=\"layoutArea\"><div class=\"column\"><h2>Sportello unico per le attivita\u0300 economiche<\/h2><p>Vogliamo mettere a disposizione di tutte le attivita\u0300 economiche (commercio, artigianato, piccola impresa, terziario) uno sportello unico all\u2019interno dell\u2019Amministrazione comunale, ossia un ufficio preposto a fornire tutte le informazioni relative alle procedure, alla documentazione, nonche\u0301 agli iter burocratici, necessari allo svolgimento delle varie attivita\u0300 all\u2019interno del comune di Merano.<\/p><h2>Fibra ottica<\/h2><p>In applicazione a quanto previsto dal Masterplan, approvato in Consiglio Comunale, dobbiamo continuare ad impegnarci con sollecitudine per lo sviluppo della rete a fibre ottiche fino alla completa copertura di tutta la citta\u0300, incluse le zone periferiche e Maia Alta, dando la possibilita\u0300 alle aziende commerciali, artigiane e turistiche di sfruttare al massimo le potenzialita\u0300 di internet in ambito lavorativo.<\/p><h2>Forum del settore economico<\/h2><p>Intendiamo dare un deciso impulso alla nascita di un forum del settore economico, che unisca intorno ad un unico tavolo di lavoro, operatori, istituzioni e cittadini, al fine di sostenere lo sviluppo del territorio incrementare l&#8217;occupazione locale e attrarre nuove aziende.<\/p><h2>E-commerce<\/h2><p>Intendiamo dare pieno sostegno al rilancio delle attivita\u0300 dei nostri piccoli commercianti, che a causa di restrizioni e chiusure, hanno particolarmente sofferto in quest\u2019ultimo anno di pandemia, attraverso lo sviluppo di piattaforme online che permettano alle aziende commerciali, di entrare con semplicita\u0300 e senza costi eccessivi, nel mondo dell\u2019e-commerce.<\/p><h1>MISURE PER LO SVILUPPO TURISTICO<\/h1><p>Il turismo e il suo indotto possono essere considerati la locomotiva economica della citta\u0300 ed il ruolo del Comune deve essere fondamentale per uno sviluppo sostenibile a misura di cittadino.<br \/>Il rapporto tra il Comune e l\u2019Azienda di soggiorno che, come abbiamo gia\u0300 detto, deve rimanere pubblica e autonoma, va potenziato definendo competenze chiare e conferendo adeguati sostegni sulla base di strategie condivise e ricostruendo la rete di collaborazione con le categorie socioeconomiche.<\/p><p>Il Comune deve altresi\u0300 rivendicare a livello di Burgraviato e Provincia il ruolo che le compete e pensare a nuovi investimenti strategici, dalla mobilita\u0300 alle infrastrutture, affinche\u0301 Merano torni ad essere la perla dell\u2019Alto Adige.<br \/>Ecco alcuni degli interventi che abbiamo individuato essere tra i miei urgenti:<\/p><p>&#8211; promuovere la sinergia tra enti turistici, privati ed associazioni di categoria al fine di incrementare la domanda turistica individuale e l&#8217;attivita\u0300 congressuale nei periodi di bassa stagionalita\u0300;<br \/>&#8211; agire affinche\u0301 gli eccessi nei comuni limitrofi non generino una situazione di over tourism con effetti negativi sulla nostra citta\u0300, quali traffico e inquinamento;<br \/>&#8211; affrontare il tema sulle nuove forme ricettive extra-alberghiere (B&amp;B, appartamenti per affitti turistici, ecc.). ponendo attenzione a contenerne l\u2019eccessiva espansione, ma soprattutto all\u2019evitare abusi con maggiori controlli;<br \/>&#8211; ripensare agli strumenti di promozione e commercializzazione del territorio, quali possono essere le card turistiche, che prevedano anche un contributo da parte dell\u2019ospite come gia\u0300 avviene nelle piu\u0300 importanti citta\u0300 turistiche.<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PROGRAMMA ELETTORALE 2021\/2025 I VALORI,\u00a0LE LINEE GUIDA E GLI OBIETTIVI La Civica per Merano e\u0300 un soggetto politico aperto e plurale composto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"elementor_header_footer","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-946","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lacivicapermerano.eu\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lacivicapermerano.eu\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lacivicapermerano.eu\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacivicapermerano.eu\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacivicapermerano.eu\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=946"}],"version-history":[{"count":29,"href":"https:\/\/www.lacivicapermerano.eu\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/946\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1389,"href":"https:\/\/www.lacivicapermerano.eu\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/946\/revisions\/1389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lacivicapermerano.eu\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}